Paestum, conclusi gli scavi tra i templi: scoperta una grande residenza dei nobili

Si è concluso il 12 gennaio 2017 la campagna di scavo di una domus greca a Paestum alle spalle del tempio di Nettuno, condotta dagli archeologi Francesca Luongo e Francesco Uliano Scelza.

Lo scavo si è concluso con una sorpresa: aldilà del muro romano si è individuato un elemento importante per la definizione della casa di epoca greca. Scavando nella domus 2 ad ovest si è individuata la domus 3 e qui nell’ambiente 55 si è individuato il limite occidentale dell’edificio arcaico (risalente alle prime fasi della colonizzazione greca e quindi alla fondazione di Poseidonia – Paestum).

Ciò significa che è possibile stabilire le dimensioni della domus greca che confrontandole con i dati noti delle altre strutture coeve e tipiche della colonizzazione ellenica sarà possibile saperne di più sulla storia del sito. Questo in aggiunta allo studio dei materiali provenienti dallo scavo archeologico.

Grande soddisfazione per il direttore Gabriel Zuchtriegel che ha chiuso il 2016 con 382mila visitatori con un incremento del 27 per cento sul 2015 e che dà appuntamento al 3 febbraio a Paestum per la presentazione pubblica dei risultati dello scavo.

Dai primi dati emergono che non si tratta proprio di una casa ma di un edificio monumentale, date le dimensioni. Una domus appartenente ad una famiglia aristocratica ed importante. Molto probabilmente a Paestum vivevano famiglie facoltose e altre più modeste e gli studiosi vogliono capire se questa struttura gerarchica esistesse già tra i coloni greci.

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