L’illusione del cinema: la rubrica dedicata alla settima arte

L'illusione del cinema

Il cinema è illusione, l’arte che racchiude in se stessa le altre arti. Il regista, abile prestigiatore, riesce a unire la pittura, la scultura, la musica, la poesia, la danza, l’architettura, la letteratura, la fotografia, il teatro e le fonde in un inganno che come la tela del ragno cattura lo spettatore e lo imbriglia nella sua trappola. La preda viene così consumata secondo dopo secondo fino al termine della pellicola, ma l’esaurimento della sua carne lungi dall’essere la propria fine è il mezzo attraverso cui rinascere a nuova vita, strumento di morte e resurrezione: ogni volta che guardiamo un film il nostro spirito si identifica con esso, con esso nasce vive e soccombe, per germogliare dunque con rinnovata consapevolezza. Se il principe Myskin, il puro ingenuo e assolutamente buono eroe di Dostoevskij, figura che come Cristo non è fatta per vivere in mezzo agli uomini, ha ragione nel dire che “la bellezza salverà il mondo”, allora il cinema è degno di essere considerato e sviscerato in quanto più completa delle arti, veicolo di bellezze diverse e condensate in un fenomeno amalgamato ma multiforme, organico e incongruente, coerente e allo stesso tempo disomogeneo.

Sophia Loren e Marcello Mastroianni in Ieri, oggi, domani
Sophia Loren e Marcello Mastroianni in “Ieri, oggi, domani”

Questa rubrica scaturisce dall’amore per la bellezza e per un’arte, quella cinematografica, cui Napoli e il Sud hanno dato materia onirica ma insieme a tragica realtà, la cruda concretezza e il caos dei sogni: ogni sabato, dunque, renderemo omaggio al cinema parlando di un film del Sud o sul Sud, senza restare incatenati a schemi predeterminati, assumendo al contrario l’imprevedibilità dei giochi di prestigio e, perciò, qualche volta potrete anche avere qualche sorpresa.

La speranza, da parte nostra, è quella di offrirvi validi spunti di riflessione, augurandoci di acquistare lettori fedeli coi quali – perché no? – condividere e confrontare opinioni e punti di vista che non dovrete esitare a esprimere, perché vogliamo che tutti siano partecipativi invece che meri lettori, non essendo nostra la pretesa di totalità e definitività. A tal segno giunti ci congediamo, dandovi appuntamento per ogni fine settimana.

Articoli della rubrica già pubblicati:

Potrebbe anche interessarti