Mondiali, in finale con la Croazia anche un po’ di Napoli e delle Due Sicilie

La Croazia è vicinissima all’impresa storica: vincere il suo primo mondiale. Domenica pomeriggio infatti affronterà la Francia nella sua prima finale ad un campionato mondiale di calcio.

Pochi sanno che ci sarà anche un po’ del Regno delle Due Sicilie, infatti le isole di Pelagosa fino al 1947 erano italiane. Si tratta di un piccolo arcipelago del mare Adriatico a circa 53 km dalla penisola italiana, vicine al Gargano dipendono dal comune croato di Comisa, nella regione spalatino – dalmata.

Prima di entrare a far parte del territorio croato, le isole di Pelagosa hanno avuto una storia travagliata: erano possedimento del Regno delle Due Sicilie per poi diventare italiane nel 1861, austriache e di nuovo italiane tra il 1918 ed il 1947 quando furono cedute alla ex Jugoslavia.

Dal punto di vista geologico l’arcipelago è la naturale continuazione delle Isole Tremiti e del Gargano infatti geograficamente è più vicino alla terraferma italiana che a quella croata. Essendo poco accessibili hanno mantenuto una ricca flora mediterranea e fondali intatti. Le uniche strutture antropiche sono il faro ancora funzionante dal 1877 e la piccola cappella di San Michele.

Abitate già in epoca preistorica, greca e poi romana, le isole di Pelagosa facevano parte del Regno delle Due Sicilie e ne costituì l’avamposto più remoto nell’Adriatico. Amministrativamente fu riunito alla provincia della Capitanata (l’attuale provincia di Foggia), alla quale appartenne fino alla caduta dei Borbone nel 1861. All’epoca si parlava il napoletano nella variante ischitana, questo perché nel 1843 furono ripopolate da re Ferdinando II delle Due Sicilie con pescatori provenienti dall’isola verde, andati poi tutti via dall’arcipelago entro la fine dell’Ottocento.

Dopo la seconda guerra mondiale, il Trattato di Parigi fra l’Italia e le potenze alleate, firmato il 10 febbraio 1947, stabilì all’art. 11 comma 2 la cessione alla Jugoslavia della “piena sovranità sull’isola di Pelagosa e sugli isolotti adiacenti”. Dal 1991 l’arcipelago di Pelagosa fa parte della repubblica indipendente di Croazia.

Il faro di Pelagosa

 

FONTI

Alberto Rizzi, Guida della Dalmazia, vol. II, 2010, Trieste, ed. Italo Svevo, pp. 466-467.

Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, 2008, Trebaseleghe (PD), Lint Editoriale, p. 1367.

Giacomo Marieni, Portolano del mare Adriatico, a cura di i.r. Istituto geografico militare, seconda edizione, Vienna, Tipografia dei PP. Mechitaristi, 1845, p. 497.

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