Basket

Magic Johnson a Capodichino con Luca Mazzella, Amministratore della pagina- gruppo FB "Overtime"
Magic Johnson a Capodichino con Luca Mazzella, Amministratore della pagina- gruppo FB "Overtime"
Magic Johnson a Capodichino con Luca Mazzella, Amministratore della pagina- gruppo FB “Overtime”

In linea con i dati estivi che evidenziano, come succede da qualche anno, un discreto aumento nei flussi turistici, la Campania, e nello specifico, le località del golfo di Napoli e della Costiera Amalfitana-Sorrentina, si scopre essere una delle mete turistiche con più appeal fra i big della NBA  di basket, la lega professionistica sportiva più famosa del mondo.

All’inizio di agosto, come rivelato dalla pagina “Overtime – Storie a spicchi” è atterrato all’aeroporto di  Capodichino Magic Johnson, l’atleta che insieme a Larry Bird ha traghettato la NBA negli anni 80’  consegnando il dualismo fra le rispettive compagini: Los Angeles Lakers e  Boston Celtic alla storia di questo sport.

Magic Johnson rivoluzionò il basket perché poteva giocare indifferentemente in tutti i ruoli, anche se espresse il meglio come playmaker, facendo appassionare molte persone al basket con lo “ Showtime” dei suoi Lakers. Magic è un abitué, oltre che un grandissimo estimatore del Golfo di Napoli, delle sue isole e della Costiera che frequenta ormai da qualche anno assiduamente in estate. A luglio altri due nomi altisonanti del basket americano hanno fatto tappa in Campania: Michael Jordan e Lebron James, in un certo senso il passato il futuro della NBA.

Michael Jordan è stato l’icona della NBA degli anni 90’, colui il quale ha consegnato questa lega alla definitiva notorietà mondiale, scrivendo con i suoi Chicago Bulls la storia del basket anni 90’,  un concentrato inimitabile di atleticità ( memorabili le sue shiacciate) e cattiveria agonistica, doti che lo hanno portato ad essere considerato fra gli addetti ai lavori come il cestista più forte di tutti i tempi. Jordan ha eletto le Isole del Golfo di Napoli a meta privilegiata della sua vacanza, circondato da uno staff che ha curato al meglio tutti i dettagli possibili affinché la sua privacy fosse inviolabile.

Lebron James conosciuto come “The Chosen One”, ovvero il prescelto, fin dalla sua giovinezza è stato individuato come l’atleta di riferimento della NBA attuale. Nonostante tutta la pressione e le altissime aspettative Lebron ha mantenuto tutte le promesse; il trentaquattrenne da Akron, passato recentemente ai Los Angeles Lakers, è entrato a far parte dello stretto novero dei migliori atleti di questo sport. Ha vinto tre volte il titolo NBA, disputando 9 volte le Finals NBA di cui 8 consecutive. Ha conquistato tanti titoli individuali come MPV (Miglior giocatore) sia della stagione regolamentare che dei playoff, e ha stracciato molti record individuali in differenti tipologie di statistiche precedenti. È considerato uno dei cestisti più versatili di tutti i tempi; i suoi 213 cm non gli impediscono di destreggiarsi con estrema disinvoltura in tutti i ruoli ed è difficilmente arginabile a livello atletico.

Lebron ha scelto come meta privilegiata per le sue vacanze la Costiera Amalfitana, dividendosi fra tuffi, escursioni e le eccellenze enogastronomiche della costiera per una vacanza improntata al Relax puro. Restando in tema di Lakers non bisogna dimenticare che un altro atleta che fa parte della storia di questo sport ha eletto la Costiera a meta privilegiata, si tratta di Kobe Bryant  che per il suo viaggio di nozze  andò nelle località della Costiera.

Kobe ha un passato italiano, avendo vissuto nella penisola qualche anno a seguito del padre che aveva militato nella serie A di Basket fra Reggio Calabria, Rieti, Pistoia e Reggio Emilia. Bryant sfoggia un discreto italiano e più volte è ritornato in Italia, in particolare a Positano o comunque nelle località della costiera amalfitana. In questo senso è stato un predecessore di una moda che per un certo verso era inevitabile che prendesse piede per una questione di “assonanze”: la NBA è la lega sportiva che più di tutte a livello globale punta sull’esaltazione dello spettacolare, e a livello di spettacolo puro la zona del Golfo di Napoli offre un palcoscenico naturale che pochi posti al mondo possono vantare.

Grande orgoglio e soddisfazione per l’Italia del basket: la Nazionale italiana sindrome di Down ha vinto l’oro agli Europei. Per la prima volta una squadra composta da ragazzi affetti dalla sindrome è riuscita a sbaragliare tutte le avversarie, vincendo di fila tutte le gare e conquistando la medaglia d’oro.

La finale si è svolta a Vila de Gaia, in Portogallo. Gli italiani si sono imposti 26 a 8 sui padroni di casa. I protagonisti di questa impresa sono stati i sardi Antonello Spiga, Lorenzo Puliga e Fulvio Silesu da Oristano, Alessandro Ciceri da Cantù, il romano Emanuele Venuti e il pugliese Gianluca La Fornare da Martina Franca, con in panchina appunto il coach Giuliano Bufacchi e l’assistente Mauro Dessì.

Si legge su Repubblica.it: “È stata un’esperienza bella ed affascinante, con una squadra che si è dimostrata all’altezza della situazione in ogni situazione, in campo e fuori” ha commentato Nelio Piermattei, capo delegazione azzurro a Vila Nova de Gaia.

“Le medaglie rappresentano la famosa ciliegina sulla torta e testimoniano un lavoro importante fatto a livello federale. Sono orgoglioso dei nostri ragazzi e molto felice per il movimento cestistico italiano, con una vittoria che sicuramente dà nuovo impulso nell’ottica del potenziamento degli sport di squadra. Torniamo in Italia con grande felicità e con grande convinzione che il lavoro intrapreso sia corretto e che porterà risultati prestigiosi” ha aggiunto.

Tanti complimenti anche da parte di Marco Borzacchini, presidente della Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale: “L’affermazione nel basket dimostra la chiara volontà della Federazione di rilanciare gli sport di squadra attraverso un lavoro che punta, negli anni, ad avere rappresentative importanti nella pallacanestro al pari del calcio. Prima la vittoria ai mondiali di futsal ed ora questa bella affermazione in un International Challenge, dimostrano la virtuosità di un percorso che è appena iniziato ma che, sono certo, porterà enormi soddisfazioni al movimento”.

L’Italia oltre ad aver conquistato l’oro nella pallacanestro ha ottenuto altre quattro medaglie: oro nella categoria 81 kg di Judo, argento e bronzo nei 66 kg e bronzo nei 57 kg donne.

Una petizione per intitolare un’ala del PalaBarbuto a Donatella Sapone, tifosa azzurra scomparsa per un male incurabile. Sulla piattaforma Change.org da oggi è possibile sottoscrivere la raccolta di firme di Attilio Fioritti, indirizzata all’assessore con delega agli Impianti Sportivi del Comune di Napoli “per l’apposizione di una targa con intitolazione di un settore del palazzetto dello sport “Pala Barbuto” in memoria di Donatella Sapone, fiera e convinta sostenitrice di Napoli, della sua cultura, del suo sport”.

Ecco le ragioni della petizione: “La prematura perdita di Donatella ha colpito nel profondo le tantissime persone che hanno avuto il privilegio di conoscerla, suscitando altresì un’intensa onda emotiva che partendo dalla famiglia, dagli amici, dai colleghi si è propagata nell’intera cittadinanza arrivando a coinvolgere esponenti dei media e delle prime squadre cittadine degli sport che lei tanto amava; in questi giorni si assiste al fiorire nel web di articoli, ricordi, aneddoti, riflessioni che ripercorrendo le esperienze umane e professionali della nostra amica ne hanno messo in luce le doti per le quali tante persone la hanno amata senza riserve. Donatella ha incarnato i tratti di una “napoletanità” che ci ha sempre incantato: solare, generosa, colta, autoironica, mai banale, mai volgare”.

L’appello sul finale della petizione: “Desideriamo quindi unirci alla proposta dei tifosi ed appassionati del basket napoletano, e rivolgiamo istanza affinché si proceda all’apposizione di una targa con intitolazione alla memoria di Donatella del settore del PalaBarbuto da lei abitualmente occupato”.

Per firmare la petizione cliccare qui.

La città di Napoli nel 2019 ospiterà l’importantissimo evento delle Universiadi. Tutta la città si sta mobilitando per questa manifestazione sportiva internazionale. Dando seguito a quello che era stato annunciato un anno fa, ieri la giunta comunale su proposta del sindaco partenopeo Luigi De Magistris ha adottato il primo provvedimento relativo alle Universiadi. Con questo atto sono stati approvati i progetti di fattibilità tecnico economica relativi agli interventi di riqualificazione dei 10 impianti sportivi di proprietà comunale che ospiteranno la manifestazione, oltre agli interventi su via Caracciolo e via Partenope.

Questi 10 impianti sono: Stadio San Paolo, piscina Scandone, polifunzionale Soccavo, Palabarbuto, PalaVesuvio, Lungomare Vela, lungomare tennis, Stadio “Caduti di Brema”, Stadio “San Pietro a Patierno” e lo Stadio “Giorgio Ascarelli”.

I progetti approvati dalla giunta comunale saranno trasmessi, come riferisce La Repubblica, all’Agenzia regionale Universiadi, presieduta da Raimondo Pasquino. Diversi gli interventi preposti nei vari impianti sportivi napoletani. Tra quelli più significativi ci sono: installazione del Wi-fi e dell’aria condizionata nei palasport napoletani; il totale rifacimento della pista di atletica e dell’impianto di illuminazione del San Paolo; la realizzazione di una nuova vasca olimpionica alla Scandone e il completo restyling della stessa struttura; il rifacimento dell’intero parquet da gioco al Palabarbuto; interventi manutentivi alle coperture del Palavesuvio e del Paladennerlein; l’erba sintetica per tutti i campi di allenamento dedicati al calcio; la recinzione intorno alla pista del Virgiliano; la manutenzione degli spogliatoi al Polifunzionale di Soccavo; infine un adeguamento del Lungomare per lo svolgimento delle gare di tennis e vela.

Tali lavori dovrebbero terminare entro entro febbraio 2019, mentre solo le installazioni temporanee sul Lungomare saranno realizzate a ridosso dell’evento.

Il Cuore Napoli basket è in A2! Nella decisiva sfida della final four promozione, gli azzurri hanno sconfitto Bergamo 64-59. La Napoli della palla a spicchi è quindi ritornata in A! Una grande vittoria, con un super Visnjic che trascina la squadra partenopea alla vittoria.

L’entusiasmo è grande, così come la gioia a fine gara. I tifosi partenopei si sono infatti riversati in campo ed hanno iniziato ad intonare lo stesso coro che accompagna il Calcio Napoli in tutte le partite, “Un giorno all’improvviso“. Una sinergia incredibile tra squadra e pubblico, che non conosce differenze, che sia calcio o basket. Ecco il video:

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PelucheIl Cuore Napoli Basket si è portato sul 2-0 nella serie contro la Pallacanestro Palestrina, vincendo al Palabarbuto per 65-58. Una marea di tifosi ha risposto presente all’invito del presidente Ruggiero. Quest’ultimo portando il costo dei tagliandi ad un prezzo popolare ha fatto si che il palazzetto fosse interamente pieno. Un Palabarbuto ricco di vita e di amanti della palla a spicchi provenienti da tutta Napoli e provincia.

L’intero incasso della partita, per volere del Presidente, è stato devoluto interamente in beneficenza ai bambini del Santobono. Ma non è tutto: difatti durante la giornata nominata “Orgoglio Partenopeo” i supporter del Cuore Napoli Basket su invito sempre di Ruggiero hanno lanciato una marea di peluche. Il motivo di questo gesto è molto semplice: tutti i peluche che sono stati lanciati subito dopo il primo canestro del Napoli, una gran tripla di Nikolic, saranno donati ai bambini dell’Ospedale Santobono.

Un gesto di cuore che ha trovato un cospicuo numero di consensi in tutto il pubblico napoletano. Ecco il video del lancio dei peluche:

[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=-KJaX4ohpso[/youtube]

 

Il 18 Dicembre il mitico cestista verdeoro tornerà nella città che ne ha fatto un oggetto di devozione sportiva

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C’è grande fermento a Caserta dopo che nelle ultime ore è seguita l’ufficialità ai rumors che parlavano di un probabile ritorno di Oscar Shmidt nella “sua” Caserta, su Facebook i tifosi si sono letteralmente scatenati all’idea del ritorno di uno dei campioni più amati della storia bianconera. Il 17 Dicembre Oscar farà ritorno insieme alla sua famiglia nella città che più di tutte ha osannato le gesta sportive di quello che è unanimemente considerato il più forte tiratore puro (e non solo) a non aver calcalto i parquet NBA. Il giorno successivo la Pasta Reggia ospiterà Pesaro, e il Palamaggiò potrà riabbracciare il suo grande idolo, “ O Rey” come affettuosamente veniva chiamato a Caserta, facile immaginare che il match cederà il passo ad una fantastica festa piena di pathos e commozione. Oscar, a dispetto di una carriera agonistica lunga e priva di infortuni importanti (ha giocato ben oltre i 40, collezionando a 45 anni suonati un titolo di best scorer nel campionato brasiliano) ha dovuto affrontare anche le vicissitudini di una lunga lotta contro un brutto male, combattuta con la stessa grinta di quando giocava. Il legame di Oscar Schmidt con Caserta va oltre i titoli collezionati, il cestista verdeoro, apprezzato dai tifosi bianconeri anche per le sue qualità umane, riscuote lo stesso affetto che i tifosi all’ombra della Reggia hanno riservato ai figli di Caserta; i vari Marcelletti, Gentile e Esposito che fecero la storia del basket italiano negli anni 90. Non a caso il sindaco Marino si è già esposto dicendo di voler concedere al cestista brasiliano la cittadinanza onoraria perché Oscar in fondo “casertano” lo è sempre stato, a sua volta “Mao Santa” non hai mai fatto mistero del suo amore per Caserta e i casertani, scelse difatti proprio il Palamaggiò per il suo addio al basket giocato nel 2003, da tedoforo nelle recenti Olimpiadi in Brasile, inoltre, dichiarò in merito, quando aveva già maturato l’idea di andare a Caserta, «Fu una festa bellissima, credo che dopo tanti anni l’emozione sarà ancora più forte. Sarà una gioia rivedere tanti amici, quelli che la distanza non ha mai cancellato». La sua Juve Caserta, anche se per ironia della sorte vinse il titolo quando Oscar partì, fu una favola sportiva forse irripetibile che resta negli annali dello Sport italiano, uno dei rari casi di un Sud che compete a lungo termine con le grandi corazzate dei team settentrionali in uno degli sport più seguiti. Nella sua carriera sportiva, a dispetto di una bacheca non esattamente ricca di trofei, Oscar Shmidt ha collezionato tante soddisfazioni personali come il secondo posto nella classifica dei migliori realizzatori del campionato italiano di tutti i tempi, ben 7 titoli di miglior realizzatore stagionale in Italia (1984-87, 1989, 1990, 1992), best scorer nei giochi olimpici di Seoul (42 punti di media), Barcellona ( l’edizione del Dream Team) e Atlanta. Oscar fu uno dei primi grandi tiratori da 3, in Italia ha ispirato generazioni di cestisti che mai hanno fatto mistero di essere suoi grandi fan, fra questi un ragazzino che si chiamava Kobe Bryant (vissuto in Italia per qualche anno a seguito del padre cestista), uno che avrebbe scritto qualche pagina di storia del basket mondiale.

canestroNon solo sport ma anche condivisione. Degli spazi, delle strutture, del gioco, del tempo libero. Napoli avrà 17 canestri, sparsi nella città, che potranno essere usufruiti gratuitamente da chiunque vorrà. Dai bambini che giocano nei vicoli dei quartieri, agli adulti che vorranno cimentarsi in uno street-sport, finora distante dalla nostra cultura di strada.

“Un canestro per amico” è un’iniziativa ideata dalla Charlatans Basket Napoli, associazione partenopea nata nel 2012 che raggruppa cestisti da Napoli, Pozzuoli, Torre del Greco e Trapani. A supportare il gruppo, la Onlus Darefuturo e il Comune di Napoli.

Finora, solo due canestri sono stati montati in città: nella scuola Sarria Monti di San Giovanni a Teduccio, il 20 giugno 2016. Questi saranno inaugurati il 22 settembre, in presenza del giornalista Federico Buffa e di campioni del passato come Sbaragli e Dalla Libera. E si tratta, indubbiamente, di un gesto significativo quello di impiantare i primi playground in una scuola di periferia, in un quartiere non facile sotto il profilo dell’assenteismo scolastico e del disagio socio-economico.

Un progetto quello dei giocatori partenopei che prevede la prossima istallazione alla Mostra d’Oltremare, verso la fine di settembre. Poi, seguiranno i restanti 14 canestri: Molosiglio, Rotonda Diaz, piazza Quattro Giornate, Centro Direzionale, piazza Fontana a Ponticelli, via Iannelli, via Cassiodoro a Soccavo, piazzale Tecchio, corso Vittorio Emanuele, parco Corto Maltese a Scampia, parco Buglione al Vomero, via Ciccarelli a Barra, parco Virgiliano e giardini di via Ruoppolo.

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Ercolano, sul campo neutro del PalaSirio di Cercola, esce dai playoff per la promozione in Serie C Nazionale con una prestazione bella e di cuore che però non è riuscita nell’intento di battere l’ottima formazione casertana complice anche un arbitraggio a senso unico che ha sfavorito nettamente la formazione “orange”.
Pronti via, ed è subito Piscicelli il grande protagonista del primo periodo che insieme a Di Marzo di Santa Maria si dividono il palcoscenico dell’incontro nel primo periodo dove l’arbitraggio scadente già la fa da padrone con dei fischi che non accontentano nessuna delle due compagini.
Il secondo periodo, invece, vede un leggero miglioramento della prestazione della squadra ospite che riesce a prendere tre punti di vantaggio alla fine dei primi 20 minuti di gioco, nonostante, coach Enzo Maria trova i punti importanti della panchina di Izzo e di Coppola, quest’ultimo riesce a sopperire alla cattiva giornata sotto le plance di Cuomo.
All’intervallo il punteggio recita 34 a 37, con una gara che è molto fisica e vede lo Sporting Club Ercolano soffrire molto questo fattore anche perché poco tutelati nei contatti dal duo arbitrale.
Il terzo periodo, è di marchio casertano con il solito Di Marzo che riesce a mettere in difficoltà la difesa mista di Ercolano che tende a limitare lui e Cavalluzzo per restare in partita fino all’ultimo periodo.
E’ proprio l’ultimo periodo che è il capolavoro di coach Enzo Maria e di tutta la squadra che riesce a limitare molto bene le due bocche offensive di Santa Maria (Di Marzo e Cavalluzzo ndr) e si porta prima in pareggio e poi tenta con molta fatica a mettere la testa avanti per la prima volta dal primo periodo di gioco.
L’episodio che però condiziona la gara avviene a 10 secondi dalla fine quanto Ercolano, sul 68 a 67 a proprio favore, prima sbaglia un canestro in penetrazione di Salvatore concedendo l’ultimo possesso agli ospiti.
Coach Zamprotta chiama time out ma i suoi uomini in palese difficoltà sbagliano il tiro del sorpasso, ma è proprio in questo momento che i veri protagonisti, loro malgrado della gara combinano l’ennesimo pasticcio, [youtube]https://www.youtube.com/watch?v=FfPxpiq2JTE[/youtube] il signor Petrillo chiama un fallo a rimbalzo a Salvatore con la palla che a 1  secondo dalla fine ha anche toccato il sostegno del canestro e in questo modo regala a Sarchioto i liberi della vittoria.
Il 23 di Santa Maria fa uno su due e la partita va al supplementare dove è ancora il duo arbitrale a farla da padrone e non più i giocatori in campo, infatti dopo i canestri di Piscicelli e Izzo per Ercolano ci sono altri fischi arbitrali al limite che esasperando ulteriormente gli animi.
Con grande umiltà, i ragazzi di coach Enzo Maria e tutto lo staff sul punteggio di 74 a 79 rinunciano a giocare a 1 minuto e 28 secondi dalla fine in segno di protesta contro un arbitraggio veramente poco corretto nei confronti dell’importanza della partita.
Una serie di playoff dominata dagli errori arbitrali nei finali di partita che sono stati sempre a sfavore dello Sporting Club Ercolano, c’è rammarico per gli “orange” per non aver avuto la possibilità di giocarsela fino in fondo e l’impressione di aver ricevuto due torti molto gratuiti in quanto in entrambe le partite la lealtà e la sportività tra le due compagini l’hanno fatta da padrone.
Per Santa Maria, si prospetta la finale contro il Lars Sarno che la vedrà come sparring partner perché i sarnesi grazie ad un budget fuori contesto per la Serie D hanno dalla loro giocatori di una se non due categorie superiori, sarà grande merito di Di Marzo e soci il solo restare in partita in una finale già scritta.
Per Ercolano, invece, è tempo di pensare al futuro per costruire delle buone e solide basi per un’associazione che nonostante le difficoltà logistiche ogni anno fa un ulteriore passo in avanti.
L’ideale per i vesuviani sarebbe ripartire dallo stesso staff tecnico coordinato da coach Enzo Maria che si è contraddistinto per la sua solita professionalità e per i risultati in campo.
Per questo ed altro seguiranno gli aggiornamenti in questa lunga estate che ci porterà fino agli inizi di ottobre prossimo con l’inizio della nuova stagione sportiva.

Tabellini:

Sporting Club Ercolano vs Santa Maria a Vico: 74 a 79 dts

Parziali: 17 a 18, 34 a 37, 49 a 53, 68 a 68.

SPORTING C. ERCOLANO:
Esposito M. 2, Olivieri R. 11, Nappo L. 2, Salvatore A. 21, Gaudino A. 2, Izzo A. (K) 10, Torino V., Coppola A. 3, Punzo C., De Gaetano V., Piscicelli F. 21, Cuomo G. 2.

All.re: Maria, Vice All.re: Izzo  

PALL. S.MARIA A VICO:
Martone R., Moniello A. ne, Arminio M., Carfora D. ne, Borino L. 2, Pepe L. 7, Cavalluzzo V. 22, Mirotto A. ne, Vannella M. 7, Pelella T., Sarchioto A. 11, Di Marzo A. 30. All.re: Zamprotta.

Arbitri: Correale Danilo di Atripalda (AV) e Petrillo Fabio di Avellino (AV)

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Ercolano cede con il punteggio di 74 a 78 nell’ultimo minuto una partita molto combattuta contro i padroni di casa di Santa Maria a Vico che con una grande partita Di Marzo che con i suoi trenta punti ha trascinato gli uomini di coach Zamprotta alla vittoria.

La partita per gli “orange” di coach Enzo Maria parte bene con un parziale di 5 a 0, ma un contropiede gestito male cambia l’inerzia della partita e il contro parziale dei padroni di casa li riporta avanti nel punteggio e per arginare l’emergenza coach Maria chiama subito un time.

Splendida è l’uscita degli ercolanesi dal time out e riesce a riprendere l’inerzia della gara grazie ad una prestazione “fenomenale” di Salvatore che realizza 8 punti nel periodo.
Il secondo periodo parte sul 21 a 23 per gli ospiti e si continua con un batti e ribatti tra i due protagonisti più attesi: Di Marzo e Salvatore con i loro canestri, infatti, regalano tanta intensità e belle giocate ai presenti sugli spalti.

L’equilibrio regna sovrano e le difese sono in difficoltà con degli attacchi che sono ben preparati ad attaccare le difese disposte dagli allenatori di entrambe le compagini.
Il terzo periodo si apre con un break per i padroni di casa che provano a strappare la partita e portarla a casa con un quarto di anticipo, ma gli uomini di coach Enzo Maria lottano pallone su pallone e l’abile mossa tattica della zona 3-2 mette in difficoltà l’attacco dei padroni di casa che subiscono i canestri di Izzo, il capitano di Ercolano riesce a tenere a galla i suoi con l’aiuto del solito Salvatore al quale la difesa casertana non riesce a trovare contromisure per tutta la durata della partita.

L’ultimo periodo è il più emozionante ed Ercolano regala uno scatto di orgoglio riuscendo a recuperare il gap  e si parte con delle azioni molto fisiche che vengono concesse dagli arbitri.
L’azione clou è a 28 secondi dalla fine sul 76 a 74 per i padroni di casa, Ercolano sceglie di difendere fino alla fine e aspettare che scadino i 24 secondi dell’azione per poi provare negli ultimi 3 secondi di gioco a ribaltare i risultato. L’azione non viene ravvisata e gli arbitri concedono un fallo a Di Marzo che è freddo ai tiri liberi e riesce ad archiviare la partita sul risultato finale di 78 a 74.

Per Ercolano, c’è tanto rammarico per l’ultima azione ma tanta rabbia per non essere riuscito a sfruttare il terzo periodo come di consueto e nell’ultimo periodo purtroppo la fortuna non ha aiutato gli “orange”.
Prossimo appuntamento per la seconda gara è sul campo neutro di Cercola per l’indisponibilità della palestra del Tilgher, mercoledì alle ore 20.45 Ercolano potrà alimentare le speranze soltanto vincendo e portando la serie a gara 3 programmata a Santa Maria in virtù del migliore piazzamento.

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Ercolano vince in volata dopo una partita sofferta e va in semifinale contro Santa Maria a Vico, la partita in quel di Saviano è stata molto sofferta per il grande agonismo messo in campo dai ragazzi di coach Cremato e per i tanti infortuni che hanno influito sulla prestazione degli “orange”.
La partita è iniziata con Manzo in grande spolvero che ha punito con ripetuta puntualità alcune disattenzioni della difesa ercolanese, mentre per gli ospiti a farla da padrone è stato il solito Salvatore anche se con molti più errori al tiro rispetto a gara 1, ma il quarto è terminato per 14 a 17 per gli ospiti grazie anche al contributo offensivo di Coppola.
Il secondo periodo, invece, è contraddistinto da un solo giocatore per i padroni di casa. Pace, infatti, ripetutamente ha martellato da tre la difesa di Ercolano che ha sopperito alle sue carenze con una migliore gestione della palla da parte di Olivieri, che nonostante la febbre, è risultato determinante in alcuni frangenti.
All’intervallo si è arriva con il punteggio di 35 a 33 che alimenta le speranza dei padroni di casa di portare la serie a Gara 3.
Ercolano è,ovviamente, di tutt’altro avviso ma l’avvio del terzo periodo non è dei migliori nonostante i volti dei giocatori “orange” sono quelli di chi non vuole lasciarsi sfuggire l’occasione di chiudere la serie. Sono proprio il canestro da tre subito di Cipollaro e la zona schierata da coach Maria a svegliare gli “0range” che azione dopo azione logorano sempre di più le forze dei padroni di casa arrivando alla fine del terzo periodo sul 53 pari.
La vera svolta nell’ultimo periodo con l’infortunio alla spalla Napolitano e le percentuali basse dall’arco di Scognamiglio e Cipollaro per Saviano, e negli ultimi 3′ di gioco che la partita si decide quando la difesa di Ercolano chiude la via del canestro ai padroni di casa e segna ripetutamente con Salvatore e con l’entrante Gaudino che ha la freddezza di segnare la tripla che “ammazza” la partita e che fa svanire i sogni di Saviano.
A chiudere la pratica ci pensano prima Salvatore e poi Gaudino con i tiri liberi che fissano il risultato sul 65 a 70 portando Ercolano alla semifinale playoff contro la fortissima Santa Maria a Vico.
Per Ercolano, una partita che non è stata delle migliori anche per gli infortunati su tutti, Piscicelli e Izzo per delle noie muscolari e Olivieri per la febbre che ha fatto rischiare la sua presenza alla partita di ieri sera, comunque è stata ottima la prova dei ragazzi di coach Maria per la freddezza mentale dimostrata negli ultimi minuti di gioco.
Per Saviano, invece, la consapevolezza di aver dato il massimo ma di non essere riusciti a scardinare la consapevolezza e la maturità degli ospiti non riuscendo ad approfittare della cattiva condizione fisica degli avversari, ma comunque un progetto in crescita per  coach Cremato e per i neroverdi partiti ad inizio anno con l’obiettivo di una salvezza tranquilla.
Prossimo appuntamento per lo Sporting Club Ercolano è nel week end del 7 e l’8 Maggio con Gara 1 in quel di Santa Maria a Vico per cercare di ribaltare il fattore casa e per indirizzarsi verso la seconda finale playoff consecutiva.

Tabellini:

Aster Basket Saviano:
De Falco A., Mollo C. ne, Silvestri A. ne, Panico L. ne, Manzo A. 8, Policastro L., Cipollaro A. 11, Scognamiglio F. 13, Napolitano A. 3, Cirillo A. 3, Pace V. (K) 21, Cremato F. 6.  
All.re: Cremato, Vice All.re: Spizuoco

Sporting Club Ercolano:
Esposito M. 2, Olivieri R. 7, Formisano G. ne, Nappo L. ne, Salvatore A. 21, Gaudino A. 7, Izzo A. (K) 8, Coppola A. 14, Punzo C. ne, De Gaetano V. ne, Piscicelli F. 3, Cuomo G. 8.
All.re: Maria, Vice All.re: Izzo

Arbitri: Guerrasio Francesco di San Giorgio A Cremano (NA) e  Morra Giovanni di San Giorgio a Cremano (NA)

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Gara 1 dei playoff ha un solo padrone: lo Sporting Club Ercolano. La squadra di coach Enzo Maria si impone con un deciso 90 a 71 contro il Basket Saviano di coach Cremato che veniva da una striscia positiva in chiusura di regular season.
La partita inizia con gli  “orange” molto concentrati e vengono puniti soltanto da Cipollaro e Napolitano con delle triple dall’alto coefficiente di difficoltà, pian piano però con Salvatore e Izzo rimettono in ordine le cose e l’aumento della pressione difensiva da parte dei padroni di casa bloccava i terminali offensivi dei nero verdi.
Il secondo periodo è tutto di stampo ercolanese con una grande prestazione difensiva e dei mortiferi contropiedi che mettono in difficoltà i ragazzi di coach Cremato, troppo lenti nelle transizioni difensive e poco reattivi nella loro difesa a zona.
Si arriva a metà partita con la gara saldamente tra le mani dei ragazzi di coach Enzo Maria con il punteggio di 46 a 31, ma la fame di vincere non si placa e l’inizio del terzo periodo è contraddistinto dai canestri del solito Salvatore ( 35 per lui alla fine ndr) e supportato da Gaudino .
L’ultimo periodo è utile soltanto per far ruotare tutti gli effettivi di coach Enzo Maria che non ha dovuto nemmeno rischiare l’infortunato Piscicelli e ha gestito con tranquillità una squadra matura che ha saputo non entrare in confusione e che è riuscita a gestire la partita sia per quanto riguarda il punteggio e sia per quanto riguarda le emozioni.
Per questo grandi meriti al play di Ercolano, Olivieri, che ha gestito i ritmi offensivi in modo saggio e ha fornito tanti assist ai suoi compagni tra cui Izzo e Salvatore su tutti.
Ercolano si appresta ad affrontare Gara 2 in quel di Saviano con la tranquillità di chi sa i propri mezzi e senza alcuna arroganza va in trasferta per chiudere la serie.
Per Saviano, le scarse percentuali al tiro da tre hanno influito sulla partita e la difesa di Ercolano ha spento la pericolosità dei suoi tre ragazzi terribili, infatti Napolitano, Cipollaro e Scognamiglio sono stati limitati e hanno forzato tanti tiri dall’alto coefficiente di difficoltà.
Giovedì ore 20.30 a Saviano c’è il secondo episodio, Ercolano chiuderà la serie oppure i ragazzi di coach Cremato riusciranno a portarla a Gara 3? In ogni caso si prevede tanto agonismo e bel basket.

Tabellini:

Sporting Club Ercolano vs Aster Tigers Saviano: 90 a 71
Parziali: 21 a 18, 46 a 31, 69 a 48. 

Sporting Club Ercolano: 
Salvatore 35, Coppola 7, Izzo (k) 16, Olivieri 13, Cuomo 9, Punzo 1,Gaudino 9,Formisano, Esposito, Piscicelli ne,Ascione ne, D’Ambrosio ne.
All.re Maria Ass. All.re Izzo e Valletti

Aster Tigers Saviano: 
Falco 3, Mollo ne, Silvestri ne, Panico, Maneo 13, Policastro, Cipollaro 13, Scognamiglio 7, Napolitano 10, Cirillo 2, Pace (k) 9, Cremato 7. 
All.re Cremato Ass. All.re Spizuoco

Arbitri: Cerullo di Napoli e Scala di Napoli

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Alessandro Salvatore in maglia Sporting Club Ercolano

Lo Sporting Club Ercolano ritorna ai playoffs per la promozione in serie C nazionale, ma lo fa con l’amaro in bocca di chi sa di aver sprecato molte occasioni specie nella prima parte di stagione sotto la gestione Caprio. Infatti, gli “orange” nonostante la vittoria casalinga contro l’ostica Promobasket Marigliano per 60 a 52 arrivano terzi nel girone A della Serie D campana dietro all’imbattuta Sarno e a Minori che nella seconda parte di stagione ha goduto di una posizione privilegiata per le tante vittorie del girone di andata.
Le prestazioni degli “orange” sono cresciute partita dopo partita dopo il cambio di guida e l’avvento di coach Enzo Maria sulla panchina ercolanese che ha portato in dote dodici vittorie e una sola sconfitta nelle tredici partite con la sua gestione.
L’ultima contro Marigliano ha visto i padroni di casa dello Sporting Club Ercolano con gli infortuni con Rollo e Piscicelli e la squalifica di Torino faticare contro la Promobasket Marigliano alla ricerca di una vittoria per ottenere il vantaggio del fattore casa negli spareggi per la salvezza con il Girone B.
La partita è stata saldamente in mano ai padroni di casa che sono stati in testa per tutto il match tranne per qualche minuto prima dell’intervallo lungo dove Esposito e Barrella per gli ospiti hanno messo in difficoltà la difesa “orange” non sempre molto attenta.
Per indirizzarla verso i binari giusti coach Maria ha dovuto avere il supporto del miglior Salvatore che ha mandato in confusione più volte la difesa mariglianese con le sue penetrazioni letali, buona anche la prova di Esposito che nonostante il suo grande lavoro difensivo si è mostrato lucido più volte anche in attacco.
L’ultimo periodo è stato bello decisivo per il risultato finale con i canestri del solito Salvatore e di Izzo che nonostante la pessima giornata al tiro da tre di tutta la squadra hanno saputo cambiare registro contro la difesa a zona di Marigliano che nei primi due periodi aveva creato qualche problemino agli uomini in “orange”.
Dopo questa vittoria, ora arrivano i playoffs il momento culminante di una stagione regolare dai due volti per la squadra di Ercolano. La vera domanda che ci si pone ora è: riusciranno i ragazzi di coach Enzo Maria a non pagare dazio sul piano fisico dopo la striscia di vittorie consecutive?
La risposta la darà il campo e il lavoro del coach e del suo staff che già da oggi si rimetterà a lavoro per il primo turno di playoffs che vedrà gli uomini del presidente Solaro affrontare l‘Asters Saviano dei vari Cipollaro, Napolitano e Scognamiglio, un terzetto scuola Centro Ester Barra che nonostante la giovane età ha fatto le fortune della compagine neroverde di coach Antonio Cremato.
Il primo turno inizierà domenica 24 aprile alle ore 18.45 alla palestra “A. Tilgher” di Ercolano, lo Sporting Club dovrà dimostrare fin da subito che sarà una squadra ostica da battere anche in una possibile finale contro l’imbattuta Sarno, infatti, visto il piazzamento al terzo posto una probabile finale promozione sarebbe contro la capolista del Girone A di cui ha fatto parte anche Ercolano.
Saviano, invece, dopo un avvio molto positivo ha avuto qualche difficoltà nella parte centrale della regular season ed ora soltanto con le ultime due vittorie consecutive è riuscita ad ipotecare il sesto posto finale che è un grandissimo risultato visto l’andamento delle annate precedenti che aveva visto i neroverdi lottare affannosamente per restare nella Serie D Regionale.
Dunque, da domenica 24 Aprile spazio ai playoffs dove tutti i valori si appiattiscono ed è la voglia di vincere l’unica arma in più che le compagini impegnate devono mettere in campo per prevalere contro le dirette avversarie.

Tabellini:
Sporting Club Ercolano vs Promobasket Marigliano: 60 a 52
Parziali: 18 a 16, 28 a 32, 46 a 40.

S.C. Ercolano: 
D’Ambrosio ne, Esposito 1, Olivieri 13, Formisano 1, Nappo 1, Salvatore 26, Gaudino 3, Izzo (k) 7, Coppola 4, Punzo, Cuomo 4, Piscicelli ne. 
All.re Maria Ass. All.re Izzo e Valletti

Promobasket Marigliano:
De Biase 1, Perrone 3, Barrella 13, Spera, L’Arrocca 2, Gammella 15, Esposito 18, Spezia, Barella ne.
All.re La Montagna

Arbitri: Santoro Valeria di Maddalena (CE) e Santonastaso Clemente di Maddalena (CE)


Si ferma dopo dieci vittorie consecutive la marcia dello Sporting Club Ercolano di coach Enzo Maria, a Sarno dove i padroni di casa per 89 a 59 hanno battuto un buon Ercolano. 
La partita si apre con tanta voglia di riuscire a mettere in difficoltà la capolista Sarno che vanta tanti giocatori di categoria superiore tra cui Moccia, il top scorer del Campionato di Serie D Regionale.
La partita è già segnata dal primo periodo dove Iannicelli, Beatrice e Moccia mettono canestri a ripetizione nonostante la buona difesa degli uomini di coach Maria che poco possono contro lo strapotere fisico e tecnico dei sarnesi.
Ercolano però continua, nonostante la differenza tecnica a fare il suo gioco e a limitare i padroni di casa arrivando anche al meno dieci con i canestri di Salvatore e di Piscicelli, fino al break in favore di Sarno che fa terminare i primi due quarti sul punteggio di 62 a 34.
La partita molto scorrevole e bella da vedere per la voglia di Ercolano si innervosisce a causa di un duo arbitrale molto giovane che diventa il protagonista del match chiamando un tecnico per proteste a coach Enzo Maria e successivamente non segnalando un fallo su Torino, puniscono le relative e forse troppo “calde” proteste con un’espulsione dell’atleta in maglia “orange”.
L’episodio però non turba l’animo ne degli ospiti ne dei padroni di casa che molto sportivamente giocano la loro partita e anzi talvolta aiutano il duo arbitrale in netta difficoltà su alcune decisioni.
Il terzo periodo è fatto dal tanto orgoglio di Ercolano che riesce a limitare Moccia, ma si deve arrendere allo strapotere fisico dei lunghi di Sarno che in mancanza di Torino trovano nel solo Cuomo l’unico capace di dargli fastidio, da annotare la buona prova del centro torrese che nonostante l’impari lotta porta a casa tanti rimbalzi e la doppia cifra nei punti realizzati.
La partita si chiude con una bella prestazione negli ultimi dieci minuti di gioco dove Ercolano riesce a infliggere un parziale di 13 a 7 in suo favore e limitare a trenta punti di scarto la vittoria della capolista, da annotare l’infortunio al piede di Piscicelli che ha influito sulle rotazioni degli esterni di Ercolano non riuscendo a dare quel ritmo che ha fatto le fortune degli “orange” nelle dieci vittorie precedenti e che sono costate care in questa partita.
Per Ercolano, c’è la consapevolezza che questa partita non deve intaccare il buon lavoro svolto fin qui da coach Enzo Maria e dal suo staff capace di riuscire in un’impresa come quella delle dieci vittorie consecutive con una squadra che a parte le tre partite con Rollo soffre di una carenza di un secondo centro che possa alternarsi con il giovane Cuomo, per questo domenica 17 Aprile alle ore 16.30 contro Marigliano si proverà ad avere un pronto riscatto e a mettere pressione a Minori che nel frattempo ha riagguantato il secondo posto approfittando della sconfitta.
Per Sarno, la strada è ancora lunga per la vittoria finale e la promozione in Serie C, ma ci sono tutti i presupposti e il livello dei giocatori è davvero impressionante per la categoria, infatti, numeri alla mano per i sarnesi questa è la ventunesima vittoria in ventuno partite e con uno scarto medio di circa 36 punti a partita fa davvero paura a chiunque la dovesse incontrare nei playoffs.

Tabellini:

LARS Sarno vs S.C. Ercolano: 89 a 59
Parziali:30 a 16, 62 a 34, 82 a 46

LARS Sarno:
Annunziata 8, Sammartino 17, Iannicelli 15, Moccia (K) 16, Falzarano 8, Beatrice 12,Somma 3, Diop 4, Macemba, Mianna 8.
All.re Parrillo Ass. All.re Saviano

S.C. Ercolano:
Izzo (K) 9, Olivieri 7, Piscicelli 8, Gaudino 3, Cuomo 10, Coppola 4, Salvatore 14, Esposito 2, Torino 2, Nappo, Punzo, De Gaetano ne.
All.re Maria Ass. All.re Izzo e Valletti

Arbitri: Dell’Infante Fabio di Ariano Irpino (AV) e Argenio Simone di Mercogliano (AV)

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Olivieri con la panchina di Ercolano sullo sfondo

Arriva la vittoria numero dieci di fila per Ercolano. La più difficile e la più combattuta delle partita allenate da coach Enzo Maria si risolve nell’ultimo periodo con un ultimo periodo quasi perfetto da parte di Alessandro Salvatore.
Dopo l’anticipo con la vittoria di Minori su Bellizzi, i ragazzi “orange” sono obbligati a vincere per mantenere il secondo posto e nel primo periodo forse il peso di questo anticipo si fa sentire con i padroni di casa che partono molto contratti specie in attacco e  in difesa soffrivano la fisicità dei ragazzi casertani.
Primo periodo che si conclude sul 17 a 21 con una buona prestazione sotto le plance di Coppola.
Si riparte con Ercolano che vuole ritrovare subito il comando della gara con i canestri in precario equilibrio di Piscicelli e con dall’altra parte una buona prestazione di Violante, chirurgico dalla linea della carità e nei tiri con i piedi a terra.
Coach Maria, tenta in tutti i modi di smuovere l’equilibrio della gare con un break prima dell’intervallo ma i casertani sono bravi a resistere con molti contatti ai limiti del fallo che premiavano la fisicità degli ospiti e che innervosivano i padroni di casa con Cuomo a lottare da solo nel pitturato.
All’intervallo lungo il tabellone recita 39 a 40 per gli ospiti che con il canestro di Merola chiudono la prima metà di gara in vantaggio.
Il terzo periodo è un totale equilibrio con Ercolano che però riesce ad aumentare il ritmo e a stancare i casertani che con rotazioni molto corte iniziano a pagare dazio contro gli esterni di Ercolano subendo i canestri di Salvatore e Piscicelli.
Il quarto decisivo è però l’ultimo, precisamente gli ultimi 5 minuti sono una serie infinita di emozioni. Prima un fallo tecnico molto discutibile a Salvatore per aver trattenuto la palla dopo il fischio di un fallo a suo carico, e poi una vera e propria riscossa per i padroni di casa che con un’inarrestabile Salvatore (13 punti nel periodo ndr) e le sue due triple finalmente da il break decisivo ai ragazzi di coach Della Valle.
Ora per Ercolano, si entra nella settimana decisiva che porta alla sfida contro il Basket Lars Sarno di domenica alle 16.30 in quel di Sarno.
Per Caserta, invece, la sfida casalinga contro Pro Cangiani per continuare a sperare nel sogno playoffs.

Tabellini: 

S.C. Ercolano vs Cus Caserta: 80 a 63
Parziali: 17 a 21, 39 a 30, 55 a 56

S.C. Ercolano: 
Esposito, Olivieri 9, Nappo, Salvatore 29, Izzo (K) 6, Torino 1, Coppola 10, Punzo 2, De Gaetano ne, Piscicelli 14, Cuomo 2. 
All.re Maria Ass. All.re Izzo 

Cus Caserta: 
Munno, Monte, Della Valle 3, Busico 22, Merola 3, Porfido 9, Violante (k) 16, Vinciguerra 2, Ragucci ne. 
All.re Della Valle Ass. All.re Cappabianca

 

marano
Sono nove. Sono nove le vittorie consecutive della gestione Enzo Maria. Sono nove le partite nelle quali Ercolano ha dominato con uno scarto medio che oscilla dai 15 ai 20 punti contro le sue dirette avversarie.
Ieri, in quel di Mugnano contro i gialloblù dell’ex Carrozzo e dell’esperto Federici, il roster dello Sporting Club Ercolano si è distinto in una partita stoica fatta di tanti momenti cruciali in cui i nervi saldi degli “orange” hanno prevalso.

Pronti via, Ercolano piazza subito un break di 5 a 0 tutto firmato Gaudino e Olivieri, il play orange si prende carico della gestione della partita fin dai primi minuti e aumenta il ritmo in modo costante facendo andare in difficoltà i padroni di casa che nelle transizioni difensive vengono punite dagli esterni ercolanesi.
Il primo periodo si chiude in sostanziale equilibrio con un misero vantaggio (18 a 20 ndr) per gli ospiti che venivano puniti dall’esperienza sotto le plance di Carrozzo, che viene cercato ripetutamente dai padroni di casa.
Il secondo periodo, vede Ercolano andare in difficoltà in attacco per le tanti conclusioni sbagliate e l’arbitraggio molto permissivo nei contatti sotto canestro che inevitabilmente favoriscono i lunghi di Mugnano, che con Carrozzo e Del Duca fanno restare a contatto i gialloblù.
I padroni di casa, invece, soffrono i canestri a ripetizione di Salvatore e la pulizia delle scelte offensive di Olivieri.

All’intervallo Ercolano conduce, ma non convince pienamente per il potenziale espresso nelle precedenti otto partite e, così coach Maria richiama i suoi all’ordine soprattutto in difesa e nella gestione del ritmo per cercare il breal decisivo nel periodo.
Il break non arriva, ma Mugnano perde Federici (infortunio muscolare ndr) ed Ercolano sale di intensità in difesa con la buona marcatura di Izzo contro Carrozzo e soprattutto con le due “bombe” dall’arco dei tre punti di Olivieri che spezzano ogni tentativo di pareggio di Mugnano sempre sotto nel punteggio dalla fine del primo periodo.
Il vero capolavoro avviene nell’ultimo periodo dove Mugnano arriva stanca e con i suoi giocatori migliori con poca lucidità sfiancati dall’utilizzo incessante di un ritmo di gioco degli ospiti che costringeva i gialloblù a continue transizioni difensive ed offensive.
La carica la suona Coppola, che dopo una stoppata subita in contropiede da Izzo marcato pregevolmente da Carrozzo, prende la palla e da distanza “siderale” mette i tre punti della scossa, dopo questo canestro Mugnano perde fiducia nei suoi mezzi ed inizia a protestare e a “giocare” contro il duo arbitrale che somministra tecnici ed espulsioni facendo scivolare i padroni di casa sotto di venti lunghezze.
Ercolano c’è, e stavolta la gestione mentale paga e tranne per due falli tecnici di inizio partita i ragazzi di coach Maria hanno svolto un lavoro eccezionale non cadendo nelle provocazioni di fine partita, che si sono risolte anche in un’antisportivo contro Punzo dando la possibilità al giovane “orange” di iscriversi a referto.

Maturità, consapevolezza nei propri mezzi e tanto tanto lavoro sono le ricette di questa trafila di risultati positivi che lo staff tecnico guidato da coach Maria vuole prolungare.
La sosta pasquale darà la possibilità a tutte le squadre impegnate di rifiatare, Ercolano sarà di scena Domenica 3 Aprile in casa (Palestra “A. Tilgher”) contro il Cus Caserta per continuare questa incredibile striscia di risultati consecutivi.
Il sogno “Orange” continua e ci si aspetta da parte della società e dei giocatori una grande affluenza di pubblico per le prossime partite in casa.

Tabellini:
Basket Mugnano vs Sporting Club Ercolano: 64 a 84
Parziali: (18 a 20, 32 a 37, 50 a 58)

Basket Mugnano:
Sarnataro, Montanaro 14, Cotena ne, Federici, Pascarelli (k) 4, Civita 2, Del Duca 6, Carrozzo 26, Tavassi 2, De Gregorio 4, D’Angelo 2, Cositore. 
All. re Olivo Ass. All.re Punziano 
Sporting Club Ercolano:
Esposito, Olivieri 13, De Fazio ne, Nappo, Salvatore 25, Gaudino 6, Izzo (k) 11, Torino, Coppola 8, Punzo 3, Piscicelli 18, Cuomo.
All.re Maria Ass. All.re Izzo e Valletti

Arbitri: Cerullo Marco di Marano (Na) e Mattera Giulio di Napoli (Na)

Palestra "A. Tilgher"
Palestra “A. Tilgher”

Ercolano non si ferma più. Sono otto le vittorie consecutive per gli uomini di coach Maria, che pur senza l’infortunato Rollo riescono a dominare contro il Basket Bellizzi dei vari Di Mauro, Giordano e Valentino. 
La partita parte con ritmi molto alti e con gli attacchi che dominano, infatti, Olivieri per Ercolano e Giordano per Bellizzi spadroneggiano in attacco segnando canestri a ripetizione.
Il lungo di Bellizzi parte davvero forte, aiutato dall’assenza di Rollo sotto le plance ercolanesi, per far sentire la differenza in termini di peso con Gaudino, adattato nel primo periodo come pivot per preservare Cuomo nei successivi minuti.
Ercolano cerca più volte di dare già un break importante nel primo periodo ma le disattenzioni difensive e l’esperienza di Giordano e Valentino limitano i danni chiudendo il periodo sul 19 a 16 in favore dei padroni di casa.
La musica cambia completamente nel secondo periodo, che tranne per i primi due minuti di gioco, il canestro diventa un vero e proprio miraggio per gli ospiti che sono sfiancati dalla pressione degli esterni e dall’entrata di Cuomo in campo che mette in seria difficoltà Giordano, fino a quel momento l’unico terminale offensivo degno di nota per Bellizzi.
Si va al riposo lungo sul 37 a 27 per gli “orange” e con l’inerzia tutta dalla parte degli ercolanesi che nonostante alcune chiamate arbitrali restano concentrati sulla partita.

Il terzo periodo e il quarto periodo sono un completo dominio dei padroni di casa che con i canestri di Salvatore, Piscicelli e Cuomo spazzano via le ultime speranze degli ospiti che si aggrappano al solo Di Mauro per restare almeno ancora formalmente in partita.
Si arriva a 5′ dal termine con un sontuoso e ormai costante, nelle ultime 4 uscite, vantaggio di 30 punti che non demoralizza Bellizzi fino alla fine rispettosi e caparbi nel voler ad ogni costo ritornare in partita.
La partita si chiude, quindi, con largo anticipo dando la possibilità a coach Maria di dare spazio a tutta la sua panchina e dare alcuni minuti agli under meno utilizzati che si dimostrano pronti a dire la loro anche in un “garbage time” che può concedere tanto in termini di esperienza.

Ercolano ha ritrovato il sorriso che sembrava spento ad inizio stagione, i risultati e il gioco danno fiducia ai ragazzi di coach Enzo Maria che ha rivitalizzato un gruppo che sembrava spento, ora tra 6 giorni la prova più difficile e la vera prova di maturità in quel di Mugnano contro l’ex Carrozzo.
Domenica alle ore 18 in quel di Mugnano, per Ercolano ci sarà lo scontro decisivo che può valere una stagione contro il Basket Mugnano che all’andata si impose in casa “orange” dopo una partita combattuta.

Tabellini:
S.C. Ercolano vs Basket Bellizzi: 81 a 56
Parziali (19 a 16, 37 a 27, 57 a 40)

S.C. Ercolano:
Esposito 2, Olivieri 15, Nappo, Salvatore 17, Izzo(k) 12, Torino, Coppola 2, Gaudino 11, Punzo, De Gaetano, Piscicelli 13, Cuomo 9. 
All.re Maria  Ass. All.re Izzo e Valletti

Basket Bellizzi:
Lasala 4, Sarluca 1, Russelli 12, Annunziata ne, Barra 3, Giordano 14, Valentino 7, Pinto (k),  Sansone, Di Mauro 15.
All.re Orlando

Arbitri: Pascarella e Santoro di Maddaloni (CE)

Palestra "A. Tilgher"
Palestra “A. Tilgher”

Ad Ischia, sabato pomeriggio l’orchestra Ercolano di coach Enzo Maria suona la settima sinfonia contro la Cestitstica Ischia che nulla ha potuto fare contro gli ercolanesi, dal primo al quarto periodo sono stati sempre in vantaggio e con il risultato quasi mai in discussione.
Nel primo periodo l’approccio dei primi 6 minuti è perfetto per gli ospiti con un grande avvio di Salvatore e Gaudino che sotto le plance e sopratutto a rimbalzo fanno la differenza contro Ischia che vanta un quintetto piccolo.
Negli ultimi minuti del primo periodo Ischia rientra con delle triple da distanze siderali che però non scoraggiano gli uomini di Enzo Maria e i liberi di Salvatore chiudono il quarto sul 17 a 23.
Della stessa tipologia il secondo periodo che è un batti e ribatti tra i due attacchi e con le difese che ad alcuni tratti concedono dei tiri agevoli, ma a spuntarla nel periodo sono sempre gli “orange” con i canestri di Coppola e Cuomo che sfruttano i loro centimetri per mettere a referto tanti punti sotto le plance.
Nella ripresa è letale il terzo periodo per i padroni di casa che sono letteralmente annichiliti dalla pressione di Ercolano che macina punti su punti chiudendo la via del canestro alle guardie avversarie.
Da segnalare la gestione del ritmo quasi perfetta da parte di Piscicelli e Olivieri che spingono sull’acceleratore nei momenti giusti mandando in panico la difesa ischitana riuscendo a piazzare un parziale di 9 a 30 con i canestri di Gaudino e Salvatore.
La partita vive di questi ritmi per i successivi 10 minuti con la possibilità di far ruotare tutti i dodici effettivi per entrambe le squadre e con un grande impatto dell’ischitano Mattera che con 10 punti consecutivi diminuisce il gap arrivato anche sul più 35 per gli ospiti che negli ultimi 3′ di gioco mette in campo tutti gli under e il giovanissimo Ascione che fa il proprio debutto in serie D per questo campionato.
La partita non è mai stata in discussione dal primo minuto, infatti, Ercolano ha facilmente controllato il ritmo e ha sfruttato la differenza di “peso” sotto le plance riuscendo a mandare in crisi anche la difesa a zona 2-3 dei padroni di casa.
Per Ischia, c’è tanto da lavorare per ritrovare per la vittoria sopratutto per la prestazione del reparto lunghi, mentre per Ercolano con la settima vittoria consecutiva si acquista fiducia partita dopo partita e sempre più consapevolezza nei propri mezzi.
Prossimo appuntamento per lo Sporting Club Ercolano è domenica prossima alle ore 18 contro il Basket Belizzi alla palestra “A. Tilgher” di Via Casacampora, gara importantissima perché sabato c’è l’anticipo Portici vs Mugnano che potrebbe avvicinare al terzo posto agli “orange”.

Tabellini:

Cestistica Ischia vs Sporting Club Erolano: 64 a 86

Parziali (17 a 23, 32 a 42, 41 a 72)

Cestistica Ischia:
Tarso 16, Migliaccio (k) 2, Rizzotto 3, Petroni 7, Pulicati 1, Manco ne, Pernice 3, Buono 7, Mattera 10, Patalano 10, Di Iorio ne, D’Orta 5. 
All.re Ruggiero 
Sporting Club Ercolano:
Esposito, Olivieri 8, Nappo 2, Salvatore 22, Izzo (k) 5, Torino, Coppola 9, Gaudino 16, Punzo, Ascione, Piscicelli 17, Cuomo 7.
All.re Maria Vice All.re Izzo e Valletti

Palestra "A. Tilgher"
Palestra “A. Tilgher”

Sembrava essere un miraggio inarrivabile il secondo posto, quando a Dicembre dopo le dimissioni di coach Caprio conseguenti alla sconfitta di Curti è subentrato coach Enzo Maria, ma oggi non è più così.
Passo dopo passo, o meglio, allenamento dopo allenamento e vittoria dopo vittoria gli  orange sono riusciti prima a battere Portici e poi a battere Minori nello scontro diretto di domenica scorsa avvicinandosi alla seconda posizione del girone A.
La partita si è giocata venerdì 26 alle ore 21.15 in quel di Cappella Cangiani, gli ospiti partono decisamente con il freno a mano tirato in attacco subendo l’aggressività dei giovanissimi padroni di casa.
Pian piano però dal primo periodo in poi la maggiore fisicità dei vari Cuomo e Salvatore tengono sempre a debita distanza i padroni di casa che tentano di tenersi aggrappati a match innervosendo capitan Izzo e facendogli commettere un fallo tecnico per proteste.
Il primo periodo termina per 15 a 20 per gli ospiti che non riescono anche durante il secondo periodo a dare un break decisivo, e anzi subiscono canestri dovuti ai tanti secondi tiri che vengono concessi ingenuamente dagli orange.
Tutto cambia dopo l’intervallo, infatti, Ercolano cambia completamente registro in difesa anche grazie ad un approccio mentale diverso, rendendo la propria metà campo difensiva un fortino inespugnabile concedendo ai padroni di casa soltanto 9 punti nel periodo e con i canestri di Gaudino spegne definitivamente ogni speranza per  i bianco verdi.
Ultimo periodo che vede Ercolano gestire la partita con un sontuoso vantaggio di 25 punti che viene aumentato negli ultimi minuti dalla tripla di Izzo e dai canestri di Salvatore che fanno scorrere definitivamente i titoli di coda concedendo l’esordio all’under Panariello.
Prossimo impegno per Ercolano sarà sabato 5 Marzo alle ore 16.30  in quel di Ischia per una trasferta che aldilà della classifica si preannuncia insidiosa per l’innesto di Russelli nella frontline ischitana.

Tabellini:
Pro Cangiani vs S.C. Ercolano: 48 a 78
Parziali: 15 a 20, 29 a 38, 38 a 63
PRO CANGIANI NAPOLI:
Staiano 1, Bravaccio 4, Pastore 5, Sparnelli, Notarstefano 5, Sparano 12, De Simone(k) 10, Caruso 1, Destino 2, Fiorito De Falco 8.  


All.re: Pietrosanti.

SPORTING C. ERCOLANO:
Esposito., Rollo, Olivieri 10, Nappo 2, Salvatore 20, Izzo(k) 3, Coppola 7, Gaudino 16, Punzo, Piscicelli 13, Cuomo 7, Panariello.

All.re: Maria, Vice All.re: Izzo e Valletti

Serie D Sporting Club Ercolano
Serie D Sporting Club Ercolano

Sono cinque le sinfonie dello Sporting Club targato Enzo Maria, ieri pomeriggio alla palestra “A. Tilgher” è andata di scena la migliore prestazione per intensità di gioco dei ragazzi in “orange” dopo il cambio di guida in panchina.
Ercolano, infatti, batte nettamente per 86 a 70 il Basket G.S. Minori che occupa la seconda posizione in classifica e che con giocatori del calibro di Vaccaro e Spinaccio ha un reparto lunghi davvero di categoria superiore.
La partita parte subito sui binari giusti per i padroni di casa che con una ottima prestazione difensiva riescono a mettere in crisi gli ospiti e con i canestri di Salvatore, Olivieri e Rollo chiudono il primo periodo con sei lunghezze di vantaggio.
Il secondo quarto ha un solo padrone: Francesco Piscicelli, la guardia di Ercolano domina su entrambi i lati del campo con penetrazioni e tiri che mandano in tilt la difesa dei ragazzi di coach Cosentino costretta a spendere dei falli che venivano puntualmente puniti dai liberi dei ragazzi di coach Maria.
A 40” dalla fine del periodo una tripla da 8 metri sempre di Piscicelli fa saltare di gioia la panchina “orange” e gli spettatori presenti per il massimo vantaggio del 46 a 34 che chiude la prima metà di gara.
L’intervallo lungo non blocca l’inerzia della gara in favore di Ercolano, i padroni di casa continuano a macinare buon gioco anche con l’ingresso di Esposito per Olivieri con problemi di falli e con la solita applicazione difensiva di Nappo alla quale di unisce una prestazione superba di Alessandro Salvatore che diventa un vero incubo per la difesa avversaria con le sue penetrazioni.

L’ultimo periodo si apre sul 67 a 46 per i padroni di casa che in questo modo possono anche ribaltare il pesante passivo dell’andata (meno 19 il passivo subito in costiera ndr), ma proprio quando si assapora la possibilità di continuare a macinare punti su punti i padroni di casa si bloccano in attacco per circa 3′ di gioco grazie alla zona 2-3 di Minori e vengono accorciate le distanze con due canestri da tre punti di Spinaccio che si carica l’attacco ospite sulle spalle.
La gara termina con un tiro della disperazione di Salvatore, che lamenta anche un più che presunto fallo subito, ed il punteggio finale è di 86 a 70 che non ribalta il gap dell’andata.

Per Ercolano, la delusione per non aver superato la differenza canestri dell’andata è visibile sui volti dei ragazzi di coach Enzo Maria, ma dopo una prestazione così è solo un segnale positivo da cogliere per questa squadra che ha” fame di vittorie” e con le difficoltà di Minori e di Mugnano può insediare il terzo e forse anche il secondo posto vista la prestazione di oggi.
Per Minori, la seconda sconfitta consecutiva e una condizione fisica che scarseggia tra i principali terminali offensivi degli amalfitani che soltanto ritrovando tutti i loro senior potranno consolidare la seconda piazza in prospettiva playoff.
Prossimo appuntamento per Ercolano sarà il recupero in quel di Pro Cangiani che probabilmente è fissato per Venerdì 26 Febbraio alle ore 21.15, mentre per Minori che ospiterà il 5 Marzo sempre il Pro Cangiani.

Tabellino:
Sporting Club Ercolano vs G.S. Minori: 86 a 70 
Parziali (21 a 15, 46 a 34, 67 a 46)

Sporting Club Ercolano:
D’Ambrosio V ne, Esposito 3, Rollo 5, Olivieri 7, Nappo 2, Salvatore 28, Izzo(K), Coppola 13, Gaudino 3, Punzo ne, Piscicelli 19, Cuomo. 
All.re Maria Ass. All’re Izzo e Valletti

G.S. Minori:
Infante ne, Attianese 5, Proto 2, Spinaccio(k) 15, Giorgio 14, Vaccaro 9, Cantilena 11, Coppola ne, Laptyed 10, Dell’Isola ne.
All.re Cosentino