Herculaneum, Squillante: “Squadra devastante, ma c’è una cosa che temo molto”


L’Herculaneum inanella il diciottesimo risultato utile consecutivo nel girone A dell’Eccellenza campana e fa altri tre passi verso l’agognata promozione in Serie D. Il merito è tutto del perentorio 6-1 rifilato dalla squadra di mister Luigi Squillante alla malcapitata Virtus Volla. La classifica vede, infatti, i granata ben dieci punti sopra la seconda forza del campionato e quattordici sopra la terza. Ovvio, dunque, l’entusiasmo che ruota attorno alla squadra, dimostrato dalla grande esultanza che ha visto protagonisti i calciatori e i tifosi al termine della gara nonostante le porte chiuse.

Soddisfatto anche l’allenatore Luigi Squillante, che però non manca comunque di fare una tiratina d’orecchie ai suoi calciatori: “Oggi siamo stati superiori per lunghi tratti, ma spesso ci specchiamo e questo mi fa arrabbiare un po’, poi quando decidiamo di fare sul serio non ce n’è per nessuno. Chi entra dalla panchina dà sempre il massimo e in questo sono fortunato, non tutti hanno in panchina gente come Esposito e Orefice, giocando così andremo avanti alla grande, siamo devastanti, ma solo se non abbasseremo mai la guardia e terremo alta la concentrazione, cosa che chiedo ai miei ragazzi partita dopo partita. Oggi ho visto la squadra che voglio, sempre attenta e sul pezzo, abbiamo dato qualcosa in più del massimo“.

Sulla stessa lunghezza d’onda di Squillante anche il direttore sportivo Marco Mignano: “Continueremo ad andare avanti con umiltà e lavoro, con impegno e abnegazione, sperando di fare bene anche nelle prossime gare, affrontando ogni partita come se fosse l’ultima“. Ma anche con l’apporto fondamentale dei tifosi, che contro la Virtus Volla hanno sostenuto la squadra nonostante le porte chiuse: “Sono molto dispiaciuto per il provvedimento delle porte chiuse, la società e i tifosi sono stati sempre esemplari e speriamo che adesso non ci siano più provvedimenti del genere. Vogliamo andare avanti tutti insieme, squadra e tifosi“.

Avanti c’è l’insidiosa trasferta con l’Isola di Procida, come sottolinea il presidente onorario Alfonso Mazzamauro: “Oggi abbiamo giocato bene, ma non facciamo voli pindarici, vedremo partita dopo partita e continueremo a restare con i piedi per terra, sabato c’è una partita difficile a Procida“. Il patron dell’Herculanem chiosa poi ritornando sulla decisione del prefetto di far disputare la partita col Volla a porte chiuse: “Non vedo giusta l’ordinanza del Prefetto, perchè quanto successo con il Mondragone era avvenuto fuori dallo stadio e la società non ne è assolutamente colpevole“.


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