Herculaneum, De Micco si presenta: “Qui per creare identità. La maglia granata mi ricorda…”

Herculaneum De Micco
Da sinistra verso destra: pres. Annunziata, pres. Mazzamauro, dg De Micco, ds Mignano

Poco più di un mese all’inizio del campionato di Serie D (4 settembre), poco meno all’inizio della Coppa Italia di categoria (21 agosto), ma l’Herculaneum è già pronta ad affrontare la nuova esperienza dilettantistica, dopo 13 anni dall’ultima volta. I presidenti Annunziata e Mazzamauro, infatti, non solo hanno messo a disposizione del tecnico Rosario Campana praticamente l’intera rosa di calciatori per l’inizio del ritiro (partito lunedì scorso), ma hanno anche voluto completare il quadro dirigenziale con un ingresso di spicco, Giovanni De Micco, al quale è stato affidato il ruolo di direttore generale.

Si ricompone così la triade del miracolo CTL Campania, che proprio con De Micco, con il direttore sportivo Mignano e con Campana approdò in Serie D pur partendo dalla Seconda Categoria. Esperienza a cui il nuovo dg ha voluto far riferimento durante la conferenza stampa svoltasi oggi pomeriggio presso le Scuderie di Villa Favorita: “Faccio calcio da 10 anni, ma sempre con umiltà e con umanità. D’altronde la mia storia personale lo dimostra, essendo partito col CTL Campania dalla Seconda Categoria, con una squadra da oratorio. Sin dall’inizio, però, ho sempre predicato un calcio fatto di passione, di gruppo, fattori che ho riscontrato subito nei presidenti Annunziata e Mazzamauro. Infatti, ci abbiamo messo tre secondi per accordarci“.

Dall’esperienza col Campania De Micco è poi passato a parlare di quella col Nola, società con cui è stato nella passata stagione, foriera di un prezioso insegnamento: “Col CTL non abbiamo mai avuto né un campo né dei tifosi, ma a Nola, dove c’è una piazza abbastanza calda, ho capito quanto sono importanti per una squadra e da questo punto di vista sono tranquillo, perché Ercolano ha un grande pubblico“. Una tifoseria con cui il nuovo dg proverà a creare una certa sintonia, stando alle sue parole: “Il mio compito è di creare identità, si vince solo se dimostriamo di averla. Tra l’altro abbiamo anche una bellissima maglia, che un anno feci usare anche al Campania, perché avevo visto il film “Il grande Torino”. Ecco, il granata è il colore del sangue, la cosa più intima che abbiamo e io voglio che chi viene da noi deve sapere che se non suda fino all’ultima goccia di sangue non è da Ercolano“.

Il nuovo dg dell’Herculaneum, però, lancia un messaggio all’intera città e non solo ai supporters: “Se io vado dai più grandi tifosi della squadra, loro mi danno 1000 euro per uno, due, tre anni, ma poi dopo un po’ di tempo non sono più disposti a togliere dei soldi alla propria famiglia. Allo stesso modo credo che la società non vada lasciata sola, perché ci sono i presupposti per fare bene. Noi non vogliamo essere delle meteore che fanno qualche anno buono in Serie D e basta. Per fare ciò che, invece, progettiamo chiedo sostegno sentimentale ai tifosi, aiuto economico da parte delle forze imprenditoriali del paese e vicinanza da parte delle forze politiche. Dobbiamo essere un’unica famiglia e crescere insieme“. Con l’obiettivo, per l’anno prossimo di “far dire al presidente che la squadra non è da rifondare, ma solo da integrare“.

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E proprio lo stesso presidente onorario Alfonso Mazzamauro ha risposto ad alcune domande sugli argomenti principali toccati anche da De Micco, a partire dalla vicinanza del pubblico dell’Herculaneum e dalla questione abbonamenti: “Pensavo di fare più abbonati, anche se per un certo periodo c’è stato un momento di confusione con alcuni, per le note voci che mi volevano migrante verso Torre Annunziata. Io, però, so che sui tifosi storici posso sempre contare, perché sono straordinari, ma cercheremo di convincere anche quelli scettici. Io di certo da Ercolano non mi muovo“.

Qualcosa, invece, si sta muovendo in merito alla principale questione degli ultimi tempi in casa granata, lo stadio e i lavori di cui necessita per giocare in Serie D: “Col sindaco – rivela Mazzamauro – sto parlano da gennaio. Andai da lui e gli dissi che avremmo vinto il campionato di Eccellenza. Lui forse non ci credeva e così si è mosso con un po’ di ritardo, ma comunque l’altro ieri i lavori di adeguamento degli spogliatoi sono partiti. Sarà creata anche una zona cuscinetto sugli spalti. Il tutto per la metà di agosto, per cui posso dire ai tifosi dell’Herculaneum che almeno per loro le porte saranno aperte. I lavori veri, invece, dovrebbero partire l’anno prossimo, con una tribuna di ferro da piazzare dietro la porta opposta agli spogliatoi“.

Ma, proprio, come auspicato da De Micco, anche la parte imprenditoriale sta facendo la sua parte, come conferma ancora Mazzamauro: “Di Bartolomeo, Vanni Russo ed Enzo Gaglione si sono mossi per trovare sponsor sul territorio e li ringrazio di cuore per l’aiuto che ci stanno dando. Io credo che quest’anno faremo bella figura anche in campionato“.

Rosario Campana
Mister Rosario Campana

Ciò che, invece, promette l’allenatore Campana è “di fare un punto in più rispetto a quello che il valore della rosa ci dovrebbe consentire. Certo, non posso promettere di vincere il campionato, ma scenderemo sempre in campo per vincere. Mio fratello ad Ercolano ha vinto il campionato dei record nella stagione ’77-’78, quando la squadra andò addirittura alla Domenica Sportiva, per cui per me allenare in questa piazza è uno stimolo grandissimo e i miei giocatori non dovranno essere guerrieri, di più“.

Col mister anche uno staff di tutto rispetto:

Francesco Russo – allenatore in seconda

Raffaele Santoriello – preparatore atletico

Gennaro Iardino – preparatore dei portieri

Emiliano Contrada – fisioterapista

Antonio De Michele e Luca Espinosa – segretari

Gerardo Esposito – allenatore Juniores

Dario Gambardella – Ufficio Stampa

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