Scandalo rifiuti, a fuoco la casa della cognata del direttore di Fanpage

Una porta blindata completamente incenerita, il corridoio d’ingresso annerito e il pianerottolo completamente fumante: questa l’immagine presentatasi davanti ai vigili del fuoco accorsi in via Sedile di Porto nella prima serata di ieri per spegnere un incendio occorso all’abitazione della cognata del direttore di Fanpage,  Francesco Piccinini.

Nessun danno ha riguardato le persone, dato che mentre la casa era in fiamme non vi era presente nessuno; ma tanta paura per i familiari del direttore di Fanpage, visto che gli inquirenti parlano di incendio doloso. Un avvenimento che, dopo l’inchiesta condotta da Francesco Piccinini sullo scandalo dei rifiuti in Campania, a molti ha fatto pensare ad un possibile avvertimento proveniente dai soggetti “smascherati” dal lavoro giornalistico della testata on-line campana.

Queste, tuttavia, potrebbero risultare anche solo pesantissime illazioni ai danni del governatore della Campania, Vincenzo De Luca – che duramente aveva attaccato i detrattori di suo figlio Roberto – e proprio quest’ultimo, vero protagonista dell’inchiesta, a seguito della quale ha presentato le dimissioni dal ruolo di assessore al Bilancio del Comune di Salerno. Sarà, dunque, la magistratura ad individuare eventuali connessioni tra l’inchiesta sui rifiuti fatta da Fanpage e l’incendio doloso che ha colpito l’abitazione della cognata del direttore della medesima testata.

Potrebbe anche interessarti