Ercolano, dopo 20 anni riapre il Teatro Romano: fu scoperto grazie a un pozzo…

Dopo 20 anni di chiusura al pubblico, a partire dalla metà di giugno, il Teatro Romano dell’antica città di Ercolano sarà di nuovo visitabile, anche se con un numero limitato di accessi. La notizia, riportata da National Geographic, è stata annunciata dal direttore del Parco Archeologico, Francesco Sirano, che ha spiegato che all’edificio “si accederà percorrendo gli stessi cunicoli scavati dai suoi scopritori ai tempi dei Borboni. I visitatori si affacceranno sul grande pozzo di luce-aria realizzato nel 1865 e dall’alto sarà possibile ammirare le gradinate della media cavea”.

Attraverso la scalinata si accederà al piano dell’orchestra, ammirando il proscenio, e si potrà salire sul pulpitum, dal quale osservare il pozzo di Enzechetta, dove ebbe origine lo scavo. Si potranno poi visitare i tribunalia e ammirare le pitture conservate.

La particolarità del Teatro Romano è che la sua scoperta risale al 1710, e fu fatta da un contadino, Ambrogio Nocerino, detto Enzechetta, che trovò un pozzo, da cui scavò nei pressi dell’attuale via Mare per irrigare il suo terreno. Insieme all’acqua, però, trovò un teatro antico: così iniziarono gli Scavi dell’Antica Herculaneum.

Ora un altro pezzo di storia è tornato ai cittadini e ai turisti, accrescendo la già splendida storia di Ercolano.

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