La Serbia incontra Napoli: concerti di musica classica e jazz al Maschio Angioino

Tre giorni di eventi a Napoli dedicati alla Serbia fra concerti, visite istituzionali, itinerari turistici e incontri per opportunità di cooperazione economica e culturale.

Una delegazione serba composta dal viceministro alla Cultura Ivana Dedic, dall’Ambasciatore in Italia Goran Aleksic e dalla viceambasciatrice Tatjana Garcevic è stata nei giorni scorsi nel capoluogo campano all’interno di un programma promosso dall’Ambasciata della Repubblica di Serbia in Italia e organizzato dall’avvocato Marcello Lala (console onorario designato della Repubblica di Serbia a Napoli) e dagli Assessorati alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli guidati rispettivamente da Nino Daniele e Alessandra Clemente.

Due concerti, preceduti dalla esibizione della Fanfara del 10° reggimento dei Carabinieri campani che ha eseguito gli inni di Europa, Serbia e Italia, si sono svolti nel Cortile Monumentale del Maschio Angioino all’interno del cartellone di “Estate a Napoli 2018”: protagonisti il violoncellista Dejan Mladjenović e la pianista Natalija Mladenović, nella prima serata dedicata alla musica classica, e il sassofonista e compositore di Belgrado Jovan Malioković con la “Balkan Salsa Band”, una delle più rinomate jazz band serbe che si esibisce da anni con grande successo nei festival internazionali, con una raffinata fusione fra jazz e musica tradizionale serba, nella seconda serata.

Presenti al cocktail post-concerto, oltre alle autorità, agli organizzatori e agli artisti già citati, tar gli altri, anche , gli imprenditori Antonio Amato, Davide Esposito, Gianluigi Barbato, Giulio Cacciapuoti,  Pasquale Limatola, il commissario per la Campania di Fareambiente Vincenzo Scatola , i giornalisti Enzo Agliardi (che ha presentato l’evento), Vito Francesco Paglia e Sara Tufariello di Mediaset, Enzo Calise della Rai, Pasquale Riccio imprenditore del Terzo Settore ed una delegazione della fondazione ADASTRA oltre ai professori Ugo Di Tullio ed Eugenio Carugati.

Nel corso della tre giorni la delegazione serba è stata ricevuta dal Prefetto di Napoli Carmela Pagano per un incontro istituzionale, ha visitato l’Accademy Apple della Federico II a San Giovanni a Teduccio accolti dal Prof. leopoldo Angrisani, l’Istituto Suor Orsola Benincasa alla presenza del Rettore Lucio D’Alessandro,ed il Museo Archeologico di Napoli per una visita guidata dal direttore Paolo Giulierini infine gli uffici della  Cohousing Cinema Napoli (lo spazio gestito dall’Ufficio Cinema del Comune di Napoli dedicato alle società di produzione che realizzano film, serie e trasmissioni tv, spot, videoclip, documentari, servizi fotografici e altri prodotti audiovisivi in città o interessate a progetti di collaborazione e formazione nel settore) e ha partecipato a “Napoli vista dal mare”, un itinerario in barca a cura di Italia Marine nel corso del quale Massimo Faella dell’associazione Respiriamo Arte ha illustrato agli ospiti serbi la storia di Napoli.

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