Ancelotti: “Spero di essere amato presto”. Insigne rassicura: “Il mister ci farà vincere”

La prima di Ancelotti con i tifosi si è tenuta ieri presso il Centro Congressi di Folgarida. In compagnia di De Laurentiis e Insigne, il nuovo allenatore ha risposto in maniera tranquilla e serena alle domande dei tifosi. Non sono mancati nemmeno dei siparietti molti simpatici. In particolare quello tra il mister e un bambino che molto timidamente gli chiede: “Mister è vero che lei difende a zona mista sui calci piazzati?” E prontamente Ancelotti, causando l’ilarità generale ha risposto: “Sì, e tu che ne pensi?”.

A parte questi momenti di leggerezza che la situazione gioiosa permetteva, si sono affrontati anche dei temi importanti, interrotti solo da un coro che spesso si alzava dalla platea: Mister sei l’orgoglio di Napoli.

Spero di essere amato presto da tutti. La squadra ha già una grande maturità. Sulla partita a Firenze? L’abbiamo persa forse a livello psicologico, per il risultato della sera prima della Juve. La squadra è competitiva a grandi livelli? Lo dice il campo e i risultati dell’ anno scorso. E il mercato è stato fatto di comune accordo con la società, ho avuto il massimo supporto. La rosa? La qualità del centrocampo è alta, ho gente che ha ritmo ed è dinamica. Il centrocampo è molto completo e mi dà la possibilità di utilizzare tutti senza calare di livello. Hamsik regista? Si perché questo ruolo richiede qualità di gioco ed esperienza e può fare bene lì. Turnover? Sono convinto che la rotazione per una squadra che gioca tre competizioni è importante”.

In posizione più marginale Lorenzo Insigne, che ha avuto poco spazio per parlare a causa della novità Ancelotti che ha rubato la scena al Magnifico. Ma nelle poche battute, ha avuto l’occasione di poter esprimere la sua fiducia sulle capacità e le qualità di Ancelotti: “Io penso che quest’anno il mister ci darà una mano a vincere nelle competizioni europee, perché è il miglior mister sul panorama europeo e ci darà una grande mano. La partita persa a Firenze? Ci siamo rimasti male e un po’ ci ha condizionato quest’anno. Non guarderemo più le altre partite”.

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