Rinasce il faro di Punta Imperatore: sarà un resort di lusso a picco sul mare

Dopo anni di incuria e di abbandono finalmente il faro di punta Imperatore avrà una nuova vita. La struttura che domina la parte occidentale dell’isola di Ischia diventerà un resort di lusso.

La tedesca Floatel GMbH, specializzata nel recupero di “lightouse”, aveva vinto il bando dell’Agenzie del Demanio e ha garantito investimenti per 450 mila euro. Dal 1 ottobre inizia la fase attuativa della concessione: adeguamento strutturale della strada che conduce all’edificio, la bonifica dell’area circostante e la realizzazione di un sentiero che dal vertice del promontorio condurrà al Faro.

La struttura è una delle più belle d’Italia e gode di un panorama mozzafiato con vista sulle isole pontine, da dove è possibile ammirare anche delfini e capodogli che sempre più spesso scelgono il nostro golfo.

Il faro di Punta Imperatore ha anche una tragedia da raccontare. Alla fine degli anni ’30 morì fulminato il guardiano. Lucia Capuano, la moglie, aveva trent’anni e sette figli quando il suo “Francesco ‘a lanterna” morì. Sola, povera e negli anni della guerra non si perse d’animo e chiese di prendere il posto del marito. Lucì, come la chiamavano in paese, divenne la guardiana del faro.

Questa bella e triste storia fece da ispirazione anche ad uno spettacolo teatrale ideato ed interpretato dall’attrice, Luciana de Falco, nipote di Lucì, che proprio nel faro ha portato la sua rappresentazione.

Per raggiungere il faro di Punta Imperatore si parte dall’abitato di Panza, si percorre la località Campotese e si imbocca una stradina in salita. Dopo mezz’ora di cammino si arriva al faro.

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