Ancelotti: “Vincere è sempre difficile ma qui è più facile essere al massimo”


L’allenatore del calcio Napoli Carlo Ancelotti ha rilasciato una serie di dichiarazioni in conferenza stampa in vista della sfida di domani sera contro il Genoa. La gara, valida per il 12° turno di Serie A, si disputerà domani alle 20:30 allo stadio Luigi Ferraris. Una sfida tra fratelli, il nord con il sud, in uno dei gemellaggi più lunghi d’Italia. Il mister Ancelotti ha iniziato parlando della compattezza del suo gruppo e della sfida contro il Genoa:

“Abbiamo fatto bene finora, possiamo fare meglio e ci stiamo provando. Domani andiamo in uno stadio dove l’ambiente supporterà al 100% i propri giocatori. Abbiamo brutti ricordi di quello stadio e domani sarà una grande prova di maturità. E’ normale trovare motivazioni con il Psg ma è più col Genoa. Detto ciò, sono molto contento di ciò che sta facendo la mia squadra.

Ancelotti ha poi parlato di alcuni giocatori e delle loro condizioni: “Voglio che tutti i giocatori abbiano il desiderio di giocare tutte le partite. Ovviamente ci sono le scelte, possono essere comprese o meno ma l’importante è che abbiano tutti il desiderio di giocare. Mertens ha avuto un problema alla spalla ma è totalmente recuperato, sta bene. Insigne sta facendo molto bene nonostante il cambio di posizione. Sta giocando con grande continuità.

Poco dopo si è focalizzato sulla gara contro il Psg, sull’atteggiamento tattico e sui prossimi impegni “facili” di campionato: “Per le prossime partite dipende esclusivamente da noi. La gara con la Roma è stata più facile di quel che pensavamo, discorso diverso per quella con l’Empoli. Dipende tutto dal nostro atteggiamento. Con il Psg in certi momenti siamo stati superiori e in altri invece abbiamo subito. Purtroppo sono arrivati due pareggi, non è poco in Champions League ma sicuramente il vantaggio non è considerevole. In Champions come in campionato, la difesa non cambia. Siamo sempre un 4-4-2. In attacco dipenda dalle partite, alle volte proviamo a mettere 3-4 giocatori tra le linee avversarie ma questo dipende di volta in volta dall’avversario.”

Il mister azzurro ha anche commentato il gesto del collega, Mourinho: “Ognuno di noi che va sul campo ha una responsabilità. Essere insultati per 90 minuti però non fa certo piacere. Reazione comprensibile, anche perché non è stata una cosa volgare ma ironica. Non mi riferisco solo alla Juventus, quella dell’insulto è una cultura generale in Italia. Accade anche a Napoli e a Milano.”

Infine Ancelotti ha concluso parlando di come sarebbe vincere a Napoli: “Qui lavoro giorno per giorno. Sono momenti belli, con un po’ di stress che mi piace vivere. Vincere è sempre difficile ma è più facile quando ogni giocatore riesce a esprimersi al 100%. Ci sono luoghi dove si ha più difficoltà altri in cui è facile essere al massimo, questo è uno di questi.


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