ESCLUSIVA. Tifosa dichiara: “E’ stato un agguato da parte di romani!”


VesuvioLive.it lotta quotidianamente contro lo sport nazionale più praticato, ovvero lo Sputtanapoli! Denunciamo tutte le uscite infelici di politici e soprattutto giornalisti, che spesso sono a soldo dei politici stessi. Napoli e tutto il Vesuviano sono da sempre sotto la gogna mediatica.  Questo potrebbe far intendere che si difenda, per partito preso, sempre e comunque una città ed un popolo, i suoi difetti ed i suoi problemi. Ma chi segue assiduamente il giornale sa che questo non è vero: siamo i primi a scrivere sul malcostume e sulla mancanza endemica di servizi di qualità per il cittadino, solo per citar alcune delle denunce che spesso sono trattate su queste pagine.

Ma ciò che è successo prima della finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli ha dell’inverosimile. Ricorda molto la truffa del treno Trenitalia e dei suoi fantomatici danni da 500.000 euro che il 31 agosto 2008 accompagnò, come un vagone merci (senza fare esempi troppo ardui di cui altri potrebbero risentirsi ed accusarci di anti-semitismo..). I danni, dopo 3 anni di indagini, furono quantificati per poche centinaia di euro, se non qualche migliaia. Trenitali fu condannata per il ritardo con cui il treno arrivò a destinazione: i tifosi partenopei arrivarono allo stadio Olimpico di Roma solo dopo il primo tempo! Dopo anni si è capito che tutto fu una truffa mediatica.

Ad oggi non si è ancora chiarito cosa sia davvero successo. Quel che si sa che ci sono delle persone ferite e dei tifosi operati d’urgenza per ferite da armi da fuoco.

Lasciamo al lettore farsi una idea di ciò che è davvero successo. Quanto segue è una dichiarazione di una tifosa accorsa allo stadio Olimpico di Roma come tanti altri:

“Durante il prepartita, non c’è stato giornalista che in TV che sul web non abbia sparato a zero sui tifosi del Napoli. Un attacco spropositato senza che i fatti venissero prima accertati. Un consiglio ai miei amici e non: aspettate prima di giudicare cosa sia successo ieri, aspettate che vi venga raccontato da qualcuno che, come me, ieri ha subito l’inferno, e non dalla TV….

Vi dico cosa mi é successo: arrivo a Roma con altri 20 bus provenienti da tutta Italia. Unica era la camionetta di polizia che ci accompagna e ci fa immettere nel traffico, si perchè nulla era stato preparato per l’evento. Arrivati a viale Tor di Quinto, tutti i bus sono in fila bloccati, senza che ci fosse una via di uscita. Mi accorgo che da un lato camminano i tifosi napoletani, anch’essi senza scorta, che avevano lasciato l’auto al parcheggio, i bus avrebbero dovuto parcheggiare più avanti. Ad un tratto un pezzo di m* (scusate ma non so come qualificarlo) inizia a lanciare bombe carta contro il mio bus, noi bloccati non potevamo fare niente. I tifosi che camminavano a piedi (molto probabilmente appartenenti alle due curve) sono accorsi per proteggere i bus, rincorrono il pezzo di m*, di cui parlavo prima, per fermarlo ed entrano in un vialetto dove erano nascosti altri, di cui in molti dicono aver la parlata romana (non so il numero non si vedeva). Un agguato in stile militare. Parte la guerriglia: è una trappola! Si sentono gli spari, i bus sono sempre bloccati e la polizia non arriva. Solo i ragazzi della curva, come io ritengo, ci proteggono. Poi alcuni corrono a chiamare la polizia ma niente, non ci sono soccorsi da parte dello Stato! Alcuni portano lontano il ragazzo svenuto, non si capisce nulla Intanto la polizia riteneva di essere attaccata dai napoletani che non chiedevano altro che aiuto e lanciano lacrimogeni. Dopo 15 minuti di follia riusciamo a muoverci, ma ad arrivare è una sola volante della polizia e noi andiamo via lasciando dietro di noi guerriglia e quel povero ragazzo steso a terra.

Un piccolo commento anche su quanto accaduto dentro: vi dico solo che dopo questa accoglienza tutta la curva aveva chiesto di parlare con la squadra. All’arrivo di Marek Hamsik, i fotografi erano pronti a fare lo scoop. La curva ha gridato più volte il suo dissenso per quel che stava accadendo “No.. no scoop” Ma niente. I fumogeni e le bombe carta si sono viste anche in TV. Nessuno giustifica l’accaduto ma ora tutti possono capire il perchè è successo. Ora qualcuno potrebbe non capire ma ciò che vi consiglio è di fare attenzione nei giudizi, attenzione a credere quanto dicono i giornalisti. Insomma una organizzazione di m*. Siamo stati trattati come topi dalla polizia e lasciati completamente scoperti. Tutto è stato assurdo.

Coppa Italia Napoli

 

Alla fine abbiamo vinto si, ma quello che resta da dire é forza Ciro (apparendo dal Corriere il nome del ragazzo). La nostra vittoria sarà solo la tua salvezza! Evito di fare commenti sulla tifoseria che ci ha attaccato perchè è solo pietosa”.


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