La Pizzeria Migliore d’Italia? Non è napoletana. Ecco gli esiti del Contest


Secondo gli utenti del Gastronauta.it, la Miglior Pizzeria d’Italia è Briscola – Pizza Society (MI). Si tratta del contest lanciato, lo scorso 15 ottobre, da Davide Paolini, in collaborazione con Le 5 Stagioni Agugiaro & Figna Molini e chiuso con la proclamazione della pizzeria vincitrice, la quale ha sede a Milano. Una vittoria non facile, a quanto pare, poiché il testa a testa con la seconda classificata è stato duro fino agli ultimi voti. Il secondo podio appartiene a Sardasalata Pizza & Co (AG), la quale ha raccolto 5.088 voti, contro i 5.290 della vincitrice. La medaglia di bronzo, invece, va a Il Ristorante Pizzeria Caruso, di Trecate, che raccoglie 1.752 voti telematici.

I votanti, complessivamente, sono stati 27.000 e le preferenze riguardavano pizzerie, anche famose, di tutto il territorio nazionale. Il Gastronauta.it, infatti, informando sull’esito del contest, ha sottolineato come il sondaggio abbia confermato che anche nella città della Madonnina si può mangiare l’autentica pizza napoletana, in un’ambiente tutt’altro che individualista. Al contrario, conviviale.

E’ il terzo anno che il sito in questione indice il sondaggio, circa la miglior pizzeria di Italia e nessuna di queste edizioni ha visto vincitrice alcuna pizzeria napoletana o campana.

Curiosando, ci siamo imbattuti nella lista delle partecipanti. Di queste, 62 erano napoletane. Scorrendo la lista, arrivavano nomi non poco noti come Gino Sorbillo, Attilio, Antica Pizzeria da Michele, La Notizia, Pellone ed altri ancora. Veri e propri artigiani della pizza, che, chi vive a Napoli non può non conoscere. Non può non gustarne l’infinita maestranza, ogni volta che corpo ed animo lo richiedono.

Accanto ad ogni pizzeria in gara, inoltre, c’è il numero di voti ricevuti ed è particolarissimo il fatto che Pellone (piazza Nazionale) ha ricevuto, per esempio, voti 0 e che Gino Sorbillo (via dei Tribunali) ne abbia ricevuti 9. Da Gigino Pizza a Metro (Vico Equense) ha ricevuto un solo voto. Altre pizzerie sicuramente meno note e gettonate, hanno ricevuto decine di voti.

La peculiare forza del web è la sua sconfinata democraticità, per cui sindacarne gli esiti sarebbe poco leale. Tuttavia, essendo la rete terra sconfinata e satura di informazioni, alcuni sondaggi possono non arrivare a tutti. Pertanto, ironicamente, potremmo cambiare la dicitura (un po’ autoreferenziale, diciamolo pure) di Migliore Pizzeria d’Italia a Migliore Pizzeria dell’Italia che sapeva del sondaggio. Ma, sebbene l’orgoglio napoletano e la natura goliardica che possediamo, ci faccia, spesso, esordire con simpatica critica, è ampiamente condivisa l’idea che la Pizza è un bene universale. Orgoglio, se vogliamo, dell’Italia tutta e gustosa eredità da lasciare ai posteri…e ai post, a quanto pare.


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