L’Auditorium RAI di Napoli: dalla musica classica a Made in Sud

Napoli – Nel 1958 la RAI era in piena espansione: da soli quattro anni erano cominciate le prime trasmissioni televisive e servivano sempre nuovi studi e spazi per ampliare l’offerta. In particolare, mancava un auditorium in cui poter mettere in scena e registrare concerti di musica classica o trasmissioni basate sulla canzone. Come luogo per far sorgere il nuovo Centro di Produzione si scelse Napoli, in via Guglielmo Marconi, a Fuorigrotta.

I lavori durarono cinque anni e non si badò a spese: il progetto venne affidato agli architetti Renato Avolio De Martino, Raffaele Contigiani e Mario De Renzi, che dotarono il centro delle tecnologie più all’avanguardia del momento. Il Centro di Produzione RAI partenopeo venne ufficialmente inaugurato il 7 marzo del 1963 alla presenza del Presidente del Consiglio Amintore Fanfani.

Il 31 marzo dello stesso anno venne inaugurato anche l’Auditorium, intitolato a Domenico Scarlatti, con uno speciale concerto. L’Orchestra Sinfonica A. Scarlatti della RAI, diretta da Franco Caracciolo, si esibì in diretta televisiva e radiofonica, alla presenza delle più alte cariche dello Stato, tra cui l’allora Presidente della Repubblica Antonio Segni e il Presidente della Camera dei Deputati Giovanni Leone.

L’Auditorium si rivelò una delle strutture più attrezzate ed innovative d’Italia: una capienza di 1000 posti a sedere in uno spazio di 800 m² completamente insonorizzato con elementi in legno studiati per ottimizzare il rendimento acustico; il palco di 400 m² era sormontato da un maestoso organo, uno dei più grandi del tempo, costruito dalla ditta Tamburini.

Divenuto sede dell’orchestra Rai l’Auditorium ospitò le esibizioni dei più grandi artisti del momento: Mina, Dalida, Claudio Baglioni, Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Mia Martini, Marcella Bella, Milva, Massimo Ranieri, Rino Gaetano, Roberto Vecchioni e molti altri. Il programma televisivo che lo rese celebre fu “Senza Rete”, ideato da Enzo Trapani e girato a Napoli per ben 10 anni. Tuttavia, la struttura invecchiò ed andò incontro ad un lento declino.

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Negli anni ’90 venne smantellata ogni infrastruttura utile ad insonorizzare e l’Auditorium, con tutto il Centro di Produzione, divenne un semplice studio televisivo dove registrare programmi minori: in questo periodo la produzione più conosciuta è stata la fiction di Rai 3 “Un Posto al Sole”.

Made in sud

Nel 2005, grazie ai fondi investiti dalla Regione Campania, l’intero complesso è stato ristrutturato ed è tornato a nuova vita. L’Auditorium, ridotto a 600 posti a sedere, oggi ospita in pianta stabile i concerti della “Nuova Orchestra Scarlatti”, nata dalle ceneri della precedente, e numerosissimi ed amatissimi programmi TV: fra gli spettacoli più seguiti girati a Napoli abbiamo “Ti lascio una canzone”; “Made in Sud”; “Kilimangiaro” e tanti altri.

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