Formisano presenta il programma: no ai fedeli di Borriello e ripristino doppio senso

FormisanoTorre del Greco. Sempre più serrata la corsa al voto: esaurito il totonomi, i candidati sono pronti ad aprire la campagna elettorale. Si è tenuta ieri, giovedì 17 maggio, al Centro d’Arte Mediterranea di via Guglielmo Marconi, la presentazione del programma di governo del candidato sindaco Aniello Formisano: intorno al senatore si riunisce la grande compagine di centrosinistra torrese.

Ad appoggiarne la candidatura infatti quattro liste d’opposizione all’amministrazione uscente: Cuore Torrese, Liberi e Uguali, Moderati e Rinascita Torrese, i cui rappresentanti, sotto la moderazione dell’avvocato Raffaele Russo, coordinatore di coalizione, hanno coadiuvato il senatore Formisano nell’illustrare i punti prioritari del programma. Programma già consegnato e quindi consultabile presso l’Albo Pretorio: colonna portante dell’impegno politico l’ascolto dei cittadini e l’assoluta trasparenza delle procedure.

Durissima la condanna all’episodio del mancato sorteggio degli scrutatori e all’arresto del sindaco uscente. “Non sono ammessi tra le nostre fila consiglieri fedeli al sindaco arrestato – ha subito chiarito Formisano a inizio serata. – La sola vecchia guardia è Domenico Maida, in quanto autore di una ferma opposizione all’amministrazione uscente. Tutti i nostri candidati sono nomi nuovi, alla prima esperienza politica”.

Come Daniele Di Donna, giovanissimo segretario cittadino di Cuore Torrese, di professione geometra e alla prima esperienza politica. Tra le priorità illustrate il ripristino del senso di marcia in via Nazionale, zona S.Antonio: l’alta velocità permessa dal senso unico attualmente in vigore è alla base dei numerosi incidenti, alcuni dei quali verificatisi uno dopo l’altro proprio negli ultimi mesi.

A seguire il ripristino dei locali della vecchia pretura allo scopo di reinserire sul territorio cittadino il prezioso presidio di legalità gestito dai giudici di pace, in passato già operativi su suolo torrese. Tra i primi impegni annunciati la messa in atto di una serie di progettualità già approvate dalle sovrintendenze competenti ma mai concretizzate: prima fra tutte la creazione di un porto turistico. A questo proposito la coalizione non esclude che il primo soggetto privato ad essere coinvolto possa essere la Banca di Credito Popolare.

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Tra le priorità anche il recupero della cassa marittima con il ripristino degli uffici di Viale Sardegna e dei Mulini Marzoli. L’ottimizzazione delle risorse promessa dal candidato Formisano prosegue con la rivalutazione delle più storiche quanto redditizie peculiarità di Torre del Greco, che lui stesso definisce “volani di sviluppo”: il potenziamento della florovivaistica e la candidatura del Corallo torrese e delle sue procedure di lavorazione come Patrimonio dell’Unesco.

Formisano ha inoltre annunciato che i commercianti sceglieranno da soli l’assessore al Commercio e ha offerto ai cittadini la possibilità di appoggiare la coalizione con altre liste e nuovi progetti, da riunire in un grande “Comitato del Sindaco”. Non sono mancati accenni alla possibilità di ripristinare la Festa dei Quattro Altari e la volontà di sollevare dal degrado attuale zone storiche della città come Villa delle Ginestre o Villa De Nicola.
Il 25 maggio la coalizione inaugura la tornata elettorale con un convegno tematico sul Mare; dove saranno illustrati più nello specifico i progetti sulla zona portuale e le sue potenzialità.

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