Adda Passà ‘a Nuttata

Adda Passà ‘a Nuttata, associazione culturale

aiuola

Adda passà ‘a Nuttata ONLUS opera da 5 anni nel campo dell’educazione al rispetto dell’ambiente organizzando iniziative di guerrilla gardening in diversi quartieri di Napoli.

I giovani volontari, all’inizio del mese scorso, sono scesi in strada ancora una volta armati di scope, ramazze e cesoie per l’evento di apertura di un percorso chiamato “Adotta una strada”, finalizzato alla pulizia di strade e marciapiedi e al recupero di alcune aiuole ormai abbandonate e oggetto di fenomeni di micro-criminalità.

L’intento, insomma, era quello di denunciare lo stato di abbandono del quartiere che ha ospitato l’evento per restituirgli decoro, dignità e bellezza.

A differenza delle altre volte, però, i ragazzi di Adda Passà ‘a Nuttata sono stati aiutati da un comitato di cittadini e negozianti che, condividendo con l’associazione i valori di solidarietà e di rispetto per l’ambiente, hanno deciso di mettersi in prima linea e sporcarsi (letteralmente) le mani.

Il progetto di carattere ecologico, in realtà, rivela il più importante impegno di reinserimento sociale di alcune persone in difficoltà che, con un’offerta simbolica da parte degli abitanti del quartiere, si occupano di tenere pulito il quartiere.

Da ieri “Adotta una strada” ha un nuovo collaboratore: David, un ragazzo nigeriano, che ha scelto di percorrere la strada del suo riscatto a colpi di scopa e paletta.

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Periferie del mondo: la Camorra, i Giovani, il Riscatto. Questo il titolo del dibattito pubblico organizzato da Davide D’Errico, presidente dell’associazione Adda Passà ‘a Nuttata ONLUS, che avrà luogo lunedì 18 gennaio alle ore 18,30 presso la Parrocchia dei santi Antonio di Paola e Annibale Maria.

“In questi anni – racconta Davide D’Errico – ho conosciuto storie e persone straordinarie che vivono nelle periferie del mondo e lottano per il riscatto della loro città e per il futuro dei loro figli. In questi mesi, mentre si moltiplicano gli omicidi di camorra e aumentano le distanze in città tra le periferie e i quartieri residenziali, è nato in molti di noi il desiderio di spendersi per costruire la speranza nei nostri quartieri e nella nostra città. NON POSSIAMO ARRENDERCI!”

A seguito dell’intervento introduttivo di Padre Antonio di Tuoro, Parroco della Parrocchia Santi Antonio di Pavoda e Annibale Maria, interverranno: Don Aniello Maganiello, Presidente Ass. Ultimi; Dario Scalella, Presidente di K4A spa; Vincenzo Strino, Presidente LARSEC – Secondigliano.

A moderare l’incontro sarà Giuseppe Caporaso, Giornalista di TV2000.

Il convegno sarà preceduto da una Celebrazione Eucaristica dedicata alle vittime delle Mafie alle ore 18,00.

Per info e contatti: https://www.facebook.com/events/1498912687085226/

 

 

 

 

 

Adda Passà 'a nuttata

Adda Passà 'a nuttata

Adda passà ‘a nuttata” ritorna nelle vie napoletane con il progetto “Adotta una strada”. Domenica 06 dicembre dalle ore 11.30 alle ore 13.00, i volontari dell’associazione saranno a Viale dei Pini, strada situata nella zona ospedaliera di Napoli da tempo abbandonata al suo destino di incuria. La via sarà finalmente resa accogliente: sarà continuamente pulita ed inoltre verranno anche adottate delle aiuole, seminando delle nuove piantine.

Tra i volontari che parteciperanno alla ripulita del viale ci saranno molti disoccupati, per i quali è previsto un rimborso spese per un lavoro che non si fermerà alla sola giornata di domenica ma continuerà nel tempo a venire. Per tale motivo saranno raccolte delle donazioni spontane e sarà fatto firmare un documento nel quale si garantirà l’impegno nel mantenerla nel decoro e pulizia previsto dal progetto.

Proprio nello spirito ottimistico del loro nome, Addà passà a nuttat”, Davide D’ Errico e il gruppo di giovani che collabora con lui si sono impegnati da subito nell’iniziativa “Adotta una strada”. La delibera di giunta numero 671 è stata approvata il 18 settembre 2014, per la riqualificazione, l’affidamento e la cura degli spazi urbani del Comune di Napoli.

Lo scopo dell’organizzazione è proprio quello di lanciare iniziative per il miglioramento della città e mirate alla denuncia dei disservizi pubblici. Ed è proprio dove non arrivano le istituzioni che arrivano i cittadini. Questo è quello che insegnano i ragazzi di “Adda passà ‘a nuttata”.

Tra le operazioni significative, certamente possiamo ricordare ciò che hanno fatto a Piazza Nazionale. L’intero spazio ha ripreso vita grazie anche all’appoggio economico da parte dell’amministrazione comunale. I soldi utilizzati da De Magistris sono stati quelli sequestrati ai posteggiatori: un forte segnale che dimostra quanto sia importante lottare contro l’ illegalità diffusa che blocca la produzione di ricchezze e servizi della comunità.

Le iniziative di “Adda passà ‘a nuttata” spaziano dall’ ambito sociale a quelle di volontariato. Grazie alle loro idee di coinvolgimento i ragazzi stanno ottenendo degli ottimi risultati. L’ intento è quello di far crescere dentro ogni singolo napoletano il senso di collettività che spesso viene sovrastato dalla solita mentalità del “il problema non riguarda me!”.

L’associazione rincuora e regala un filo di speranza che si basa sulla concretezza delle azioni da parte di gente qualunque. Gesti reali che smuovono il motore sociale napoletano, dimostrando che l’occasione di riscatto appartiene anche e soprattutto ai napoletani.

Piazza Nazionale

Piazza Nazionale

Saranno i bambini provenienti da diverse scuole napoletane ad abbattere simbolicamente il muro dell’illegalità costruito con dei cartoni. Seguirà il taglio del nastro con l’affissione di una targa ad opera del comune di Napoli alle 12 di venerdì 6 novembre a Piazza Nazionale.

I ragazzi dell’associazione Adda Passà ‘a nuttata, nei giorni scorsi impegnati a ripulire il Rione Sanità, hanno sostenuto in prima persona l’iniziativa con la quale sono state installate delle giostrine per bambini sia per normodotati che per disabili, ed altre strutture affini.

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La piazza assume un volto nuovo grazie ai soldi prelevati dalle tasche dei parcheggiatori abusivi operanti a Napoli. 50000 euro, di cui gran parte spesi a Piazza Nazionale, sono stati messi a disposizione dall’amministrazione comunale per portare a termine il progetto ideato dall’associazione.

I quattrini spesi sono simbolicamente quelli che il comune ha versato al Ministero degli Interni sequestrandoli ai posteggiatori. Dunque una cifra uscita dalla disponibilità del sindaco De Magistris che ha comunque voluto destinarli al progetto, dimostrando simbolicamente quanto la lotta alla illegalità diffusa possa produrre ricchezza e servizi per l’intera comunità. Venerdì lo stesso sindaco di Napoli sarà presente all’inugurazione partecipando attivamente al flash mob “Ci rompi le scatole?“.

Napoli può, Napoli rinasce con azioni messe in piedi da associazioni costuite da ragazzi con facce pulite ed oneste, con tanta voglia di abbattere quei muri che troppo spesso dividono i napoletani da onesti in disonesti.

Adda Passà 'a Nuttata
Adda Passà 'a Nuttata
Foto pagina facebook associazione Adda passà ‘a Nuttata

Non definitelo “quartiere della paura“, come molti pensano e dicono. Il Rione Sanità è vivo e mostra la forza di chi non vuole arrendersi alla malavita e all’incuria della politica. Lì dove è stato assassinato il giovane Genny Cesarano, è stato ritrovato un pezzo di un acquedotto augusteo in perfette condizioni.

Ieri, l’associazione no profit “Adda passà ‘a Nuttata“, si è resa protagonosta di un social flah mob, nel quale si sono visti impegnati anche dei bambini intenti a ripulire il rione. Armati di scope, hanno completamente “lucidato” i vicoli e le strade. A partecipare tanti cittadini e commercianti della zona.

Giovani e tanti volontari per riprendersi il futuro della città. Un quartiere dove si respira cultura ma da anni non curato e troppo spesso sbattuto in prima pagina per i fatti di cronaca nera. Un’azione che dovrebbe ripetersi prossimamente.