Alberto Sorrentino: l’uomo che dal nulla ha creato “La Torre”, una delle migliori pasticcerie nel Napoletano

alberto sorrentino pasticceria la torreTutte le migliori aziende sono nate dall’incontro tra tradizione e determinazione. L’essenza vincente di questo connubio la conosce bene Alberto Sorrentino, che dal nulla ha creato una delle pasticcerie migliori nel Napoletano: La Torre. A garantirle il posto tra le migliori aziende del settore dolciario è il grande successo che da oltre 30 anni contraddistingue il sogno divenuto realtà di Alberto. Tanti clienti, infatti, affezionati e nuovi, scelgono ogni giorno la pasticceria della famiglia Sorrentino per la realizzazione di prodotti di grande qualità, secondo gli antichi dettami della tradizione.

La storia del sogno imprenditoriale di Alberto Sorrentino

Come ogni sogno imprenditoriale che si rispetti, anche quello di Alberto Sorrentino non è stato semplice da realizzare. Determinazione, fatica e tanti sacrifici: ecco gli ingredienti della miglior ricetta di Alberto. Quella di un dolce? No, quella della creazione di La Torre. Chi non ha mai fantasticato da bambino sul proprio ruolo nella società una volta divenuto grande? Tra aspiranti calciatori, astronauti, cuochi, professori e dottori, Sorrentino ha sempre avuto le idee molto chiare sul suo futuro: “Sin da piccolissimo sognavo la pasticceria” dichiara.

Ha così cominciato a muovere i primi passi nel mondo della pasticceria da giovanissimo: “Avevo soli 13 anni quando ho iniziato a imparare i dettami del mestiere, affiancando un noto pasticciere della mia città natale. Dopo una lunga gavetta, poi, ho deciso di trasferirmi a Milano, dove ho proseguito la mia formazione. Lì ho imparato tanto, ma soprattutto ho capito cosa volesse dire azienda e che sarei dovuto tornare dov’erano le mie radici e fare impresa”.

Alberto Sorrentino
Alberto Sorrentino al lavoro per la produzione dei panettoni artigianali

Il giovane pasticcere torrese, rientrato a casa, si è dovuto però scontrare con una dura realtà, quella di non avere le risorse economiche necessarie per aprire la pasticceria: “Le mie idee erano molto chiare oramai, ma mi mancava la materia prima per metterle in atto. Ho dovuto duramente lavorare per garantirmi una partenza”. Come ogni napoletano che si rispetti, mosso dal forte desiderio, non ha mollato e ha fatto molti sacrifici per dare forma al suo sogno che è diventato realtà nel 1985, quando Sorrentino ha fondato con un socio, nonché con il costante e tenace appoggio della moglie Maria, un laboratorio che produce prodotti dolciari.


L’ascesa è partita dal basso, da un piccolo e funzionale sottoscala, ma subito i suoi dolci sono stati apprezzati e distribuiti a Napoli e in molte località della Campania. Con l’aumento delle richieste il pasticcere torrese ha capito di dover espandere il suo sogno: si è trasferito quindi in un laboratorio più grande, dove ancora oggi va avanti la sua produzione a ritmi battenti. Non c’è partenopeo che non abbia almeno una volta nella vita avuto sulla propria tavola e assaporato una sua prelibata creazione.


Nel 1997 La Torre ha iniziato a sviluppare il proprio marchio con l’apertura di un punto vendita adiacente al laboratorio, un successo che ha spinto ad aprire due ulteriori punti vendita: nel 2005 a Via Nazionale e nel 2019 in Corso V. Emanuele. Alberto, intanto, non è mai stato solo, al proprio fianco ha sempre avuto sua moglie Maria e i due figli, Francesco e Fausta, che oggi lavorano nell’attività di famiglia. “Sono contento di ciò che ho creato e di come l’ho fatto: sono partito dal nulla e ho dato forma al mio sogno con tanto sacrificio. Devo tanto a mia moglie, lei non mi ha mai lasciato solo, e poi i miei figli, oramai divenuti indispensabili per la nostra attività. Spero che, come i miei figli, anche i miei nipoti continueranno a credere nel mio sogno imprenditoriale, proseguendolo”.

LA PRODUZIONE DI LA TORRE: TRADIZIONE E ARTIGIANATO

Il nostro duraturo successo risiede nell’aver sempre conservato i nostri due capisaldi: qualità delle materie prime e artigianalità. Convertirci ai procedimenti e all’utilizzo di materie commerciali per noi sarebbe stato più semplice, ma non abbiamo mai voluto fare ciò. Abbiamo preferito garantire ai nostri clienti la qualità, piuttosto che la quantità” – afferma Alberto Sorrentino, che prosegue:

Ogni giorno arrivo alle prime luci dell’alba nel mio laboratorio, seleziono personalmente le materie prime e seguo tutti i procedimenti della lavorazione fino a tarda sera. Siamo un’industria, certo, ma artigianale. Seguiamo le antiche ricette della tradizione partenopea. Per questo, per garantire la massima qualità, per esempio dei nostri panettoni natalizi, ci imponiamo un limite numerico massimo. Preferiamo essere sulle tavole dei nostri consumatori nel miglior modo possibile dal punto di vista qualitativo. Gli apprezzamenti dei nostri clienti, per noi, sono il più grande successo”.


Il figlio Francesco, che già da piccolissimo è sempre stato il braccio destro del padre, aggiunge: “Nel corso degli anni abbiamo avuto tantissimi riconoscimenti, tanti premi, siamo stati persino recensiti da Gambero Rosso, ma per noi la vittoria più grande resta quella di vedere ogni giorno i nostri clienti felici e soddisfatti per la nostra produzione tradizionale. Non c’è soddisfazione più grande!”.

Francesco Sorrentino, figlio di Alberto

Una tradizione duratura nel tempo, dunque, quella che offrono Alberto Sorrentino e la sua famiglia, testimoniata dal fatto che è stato il primo pasticcere a Torre del Greco e uno tra i primi in Campania a produrre a partire dal 1986 il panettone natalizio con lievito madre. In un panorama culinario, quello degli anni ’80, dove il lievito madre non era apprezzato, ma anzi denigrato, Alberto ha creduto in un prodotto genuino che oggi risulta essere di gran prestigio e garanzia di qualità.

Nel corso di questi 30 anni, La Torre ha sempre tenuto fede ai principi cardine della propria azienda: la tradizionalità e la qualità dei prodotti, naturali al 100%. In un mondo gastronomico fortemente industrializzato, nella produzione e nei prodotti utilizzati, l’azienda ha sempre preservato l’alta qualità delle materie prime e i tradizionali procedimenti di realizzazione che rendono La Torre una vera e propria eccellenza campana.

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