Vittorio Sgarbi: A New York esposta un’opera di Caravaggio rubata a Napoli

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Il Critico d’arte Vittorio Sgarbi denuncia senza mezzi termini l’inaccettabile “furto”da parte degli americani di una bellissima opera del Caravaggio sottratta dalla prestigiosa collezione Elena Imparato Caracciolo a Napoli e oggi esposta in uno dei più prestigiosi musei di New York. In un articolo a cura de IlCorrieredelMezzogiorno.it è stata riportata per intero la ricostruzione dei fatti denunciati oggi dal critico romagnolo e ancor prima e dall’esperto d’arte Maurizio Marini, che per primo denunciò il fatto sulla rivista “Napoli nobilissima” nel 1973 e in una monografia su Caravaggio.

Il dipinto sottratto illecitamente è “la Negazione di San Pietro” realizzato negli ultimi anni di vita del pittore che, proprio a Napoli, visse il suo periodo di maggior fortuna. Sgarbi ha posto l’accento sulle lacune dello Stato a danno dell’arte italiana affermando che:«È  arrivato il momento d’indicare alcune gravi contraddizioni nell’esercizio della tutela del nostro patrimonio artistico». Come è possibile, si chiede Sgarbi, che la magistratura non si attivi per recuperare quell’opera dal valore inestimabile oggi esposta al Metropolitan Museum? A tal proposito si scaglia anche contro Keith Christiansen, direttore del Metropolitan, «che conosceva perfettamente la storia del dipinto e la sua provenienza abusiva».

Stando alle prove raccolte da Sgarbi la sottrazione illecita sarebbe sotto gli occhi di tutti nonostante nessuno faccia nulla per riportare a Napoli un capolavoro che le spetta di diritto. «La traccia del percorso del dipinto – prosegue – nonché la mia diretta conoscenza degli eredi e le pubblicazioni che descrivono le vicissitudini del dipinto, ne indicano inconfutabilmente l’uscita illegale dall’Italia».

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