“Arlecchino con specchio” di Picasso a Napoli: il famoso quadro a Palazzo Zevallos Stigliano

Arlecchino con specchio, Picasso (particolare volto)
Arlecchino con specchio, Picasso (particolare volto)

Napoli – Dal 17 giugno all’11 settembre 2016 le Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano, storico complesso di via Toledo, a Napoli, ospiteranno l’ Arlecchino con specchio”, capolavoro di Pablo Picasso. L’opera, solitamente esposta esposta al museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, verrà prestata alla città di Napoli per il secondo appuntamento della rassegno “L’Ospite illustre” ed, in cambio del dipinto, al museo spagnolo verrà prestato il “Martirio di Sant’Orsola”, del Caravaggio, a sua volta custodito a Palazzo Zevallos.

Arlecchino con specchio, Pablo Picasso
Arlecchino con specchio, Pablo Picasso

Un’occasione imperdibile per ammirare l’olio su tela di uno dei più grandi pittori mai esistiti, sopratutto considerando l’importanza del dipinto. La tela, che misura 100 x 81 cm, rappresenta l’animo stesso dell’artista, il suo turbamento interiore nel particolare contesto storico, a cavallo delle due guerre mondiali. Infatti, l’opera è stata realizzata nel 1923, quando Picasso dipinse una serie di Arlecchini seduti, ma, in realtà, il quadro in questione si discosta dagli altri.

Nonostante il cappello portato dal soggetto sia quello della celebre maschera veneziana, il vestito ricorda i trapezisti del circo classico, mentre il volto è quello di Pierrot, celebre maschera della Commedia dell’Arte italiana del ‘500, poi esportata in Francia. Pierrot rappresenta sì la furbizia, ma, sopratutto, la doppiezza, l’ambivalenza, lo sdoppiamento interiore. Una condizione umana che nell’“Arlecchino con specchio” trova maggior rilievo grazie allo specchio, che non fa che dare peso al doppio personaggio di Pierrot. In realtà, la prima idea di Picasso era quella di un autoritratto, in seguito optò per sostituire il suo volto con quello della maschera rappresentativa del suo stato emotivo.

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