Comme facette ‘a nonna a far innamorare: il rito de ‘o vota seggia

sedia di paglia

Ci sono rituali e pratiche “magiche” quasi al limite con l’esoterismo che venivano praticate nel profondo sud, quello dalle tradizioni forti e da alcune procedure pagane ancora ben radicate.

Le nonne sapevano bene come affrontare determinate situazioni senza scoraggiarsi e avevano sempre un asso nella manica: “a tutto c’è rimedio” dicevano. E così che accanto a come togliere ‘o malocchio e ‘a paura, le anziane del sud facevano un’altra pratica: ‘o vota seggia.

Il rito conosciuto anche come “votate ‘e seggie” o come “della sedia di paglia”, era una pratica d’amore antichissima, che si esercitava nel napoletano, nel beneventano e nella Lucania e consisteva nel far roteare velocemente la sedia, tenuta per un pomello nel palmo della mano mentre era poggiata a terra su un solo piede. Ci voleva molta abilità non solo nel far girare la sedia velocemente, ma anche nel tenere il conto del numero di giri mentre si recitavano a voce bassa le formule antichissime.

La sedia, però, doveva essere di quelle con il sedile impagliato e doveva provenire da una chiesa o da una sagrestia. Inoltre veniva usata una forchetta che veniva infilata con forza nella paglia mentre, al termine delle votate (girate) si lasciava cadere la sedia a terra. Il rituale si eseguiva fissando il pensiero sulla persona oggetto della pratica e in genere si faceva di notte, quando le difese psicofisiche della “vittima” erano più deboli.

Questo rito serviva a “influenzare” e ad “intervenire” sulla “volontà” della vittima in modo che questa potesse ubbidire allo scopo per cui venivano fatte le votate. Le formule recitate erano custodite gelosamente da chi lo eseguiva perché se nel caso in cui non si otteneva il risultato sperato queste potevano scatenare un maleficio contro chi l’aveva rivelate.

Vota seggia, vota legno, vota paglia…” iniziava così una delle più antica litanie che accompagnavano il rituale. Parole che seguivano poi tremende al girare vorticoso della sedia. A detta di molti era un rituale capace di svegliare persone dal sonno, di renderle insonni, di far pensare cose che non avrebbero pensato mai.

C’è chi dice di aver richiesto ‘o vota seggia ancora oggi, chi dice che funziona e chi no, ma ricordiamo tuttavia che si tratta di magia nera e sarebbe meglio evitarla in ogni caso.

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