Addio a Luciano d’Alessandro: mostrò al mondo i volti di una Napoli in cerca di riscatto

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Napoli piange un altro pezzo di storia: si è spento all’età di 83 anni Luciano d’Alessandro fotografo e giornalista divenuto celebre negli anni Settanta e Ottanta.

Nato a Napoli nel 1933, fin dal 1952 ha intrapreso la strada del fotogiornalismo collaborando con le maggiori testate nazionali e internazionali quali “L’Espresso”, “Time”, “Il Mondo” di Pannunzio,”Life”, “Stern”, “L’Europeo”, “Corriere delle Sera”, “Daily Telegraph”, “Die Zeit”, “Le Monde”, “Rinascita”, L’Unità etc. Ha ricoperto per alcuni anni l’incarico di redattore fotografico de “Il Mattino” di Napoli.

Ha tenuto mostre ovunque nel mondo ed ha pubblicato numerosi libri fotografici tra i quali sono da segnalare “Gli Esclusi”, “Vedi Napoli”, “Vivere Capri”, “Dentro le case”, “Dentro il lavoro”, “Tra la mia gente” e su invito di Romeo Martinez ha pubblicato una sua monografia nella collana “I Grandi Fotografi” edita da Fabbri Editori. E’ autore di numerose campagne fotografiche su vari argomenti che lo hanno impegnato lungamente in Francia, negli Stati Uniti, a Cuba, in Russia, in Italia.

Al centro delle sue opere la condizione dell’uomo, le sue foto colpiscono al cuore per il realismo con il quale raccontano volti e storie di una Napoli in cerca di riscatto, che deve fare i conti con la miseria e con le difficoltà della vita. E’ passato alla storia per quel suo scatto celebre: il “Disoccupato”, il ritratto di un padre disperato perché senza lavoro con accanto il figlioletto affamato.

"Il disoccupato", Napoli 1956
“Il disoccupato”, Napoli 1956

Sue fotografie sono conservate nelle collezioni di fondazioni e musei italiani e stranieri: L’Archivio della Comunicazione Visiva dell’Università di Parma, il Museo d’Arte Moderna di New York, la Biblioteca Nazionale di Parigi, la Galleria Nazionale delle Arti Estetiche della Repubblica Popolare Cinese a Pechino, la Biblioteca Nazionale di Napoli, il Dipartimento di Documentazione della Cultura Audiovisiva dell’Università di Puebla in Messico, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea della città di Bergamo, la Maison Européennes de la Photographie a Parigi, il Museo della Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (Milano).

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