Napoli. Riaperti l’Archivio Storico e quello dell’Annunziata: documenti consultabili

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La commissione Cultura, presieduta da Elena Coccia, ha incontrato nei giorni scorsi l’assessore Nino Daniele e Gemma Colesanti del Consiglio Nazionale delle Ricerche per discutere della situazione degli archivi storici cittadini, in particolare dell’Archivio Storico Municipale e dell’Archivio della Casa Santa dell’Annunziata, appena riaperti.
I documenti conservati presso la sede di salita Pontenuovo dell’Archivio Storico Municipale e presso la Casa Santa dell’Annunziata sono di nuovo consultabili. Lo ha annunciato in commissione Cultura l’assessore Nino Daniele, dopo che la chiusura delle due sedi per ragioni di sicurezza aveva suscitato proteste e preoccupazione nella comunità scientifica e nei cittadini.

Questa buona notizia è stata anche l’occasione per fare il punto sulla rete museale e archivistica della città, sull’urgenza di individuare sedi adeguate e “dignitose” per studiosi e visitatori e riaprire quelle ancora chiuse al pubblico. In questo senso l’assessore Daniele ha previsto, grazie al rifinanziamento del progetto “Centro Storico UNESCO”, il trasferimento entro due anni di buona parte del fondo documentale dell’Archivio Storico Municipale presso il complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore. Massima collaborazione offerta all’Amministrazione Comunale da parte dei ricercatori del CNR – ha assicurato Gemma Colesanti – per valorizzare il patrimonio documentale dell’Annunziata, un vero e proprio tesoro per studiare il ruolo di Napoli nell’economia mediterranea fin dal 1400.

Necessario per i consiglieri intervenuti – Menna (M5S) e Vernetti (De Magistris Sindaco) – porre la massima attenzione sulla riqualificazione delle sedi archivistiche e la digitalizzazione dei documenti, individuando programmi e aree tematiche che possano anche attrarre diverse fonti di finanziamento.
La presidente Coccia ha quindi annunciato l’avvio di un progetto – da realizzare in collaborazione col CNR e tramite protocolli di intesa con gli istituti di credito – per realizzare “Il mese dei documenti”, un’importante occasione per mostrare alla città il ricchissimo patrimonio documentale dei suoi archivi.

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