Il Presepe Monumentale di Cava è fra i più grandi al mondo: fu salvato dal terremoto

Presepe Cava

Cava de’ Tirreni – I cristiani sanno bene che il presepe, cioè la raffigurazione della nascita di Gesù è stato “inventato” da San Francesco. Il santo ricreò per primo la mangiatoia più famosa al mondo per ridare ai fedeli l’immagine di povertà, umiltà, sacrificio e generosità che dovrebbe trasmettere la natività. Quella raffigurazione diede il via all’arte presepiale che, inutile ribadirlo, proprio a Napoli raggiunse i livelli più elevati, ancora oggi inarrivabili.

Cosa succede se la cultura e la devozione francescane si mischiano alla tradizione artistica partenopea? Nasce un capolavoro. Il Presepe Monumentale custodito nel Santuario San Francesco e Sant’Antonio di Cava de’ Tirreni ne è la prova. Per secoli i frati del convento hanno allestito un grande e curatissimo presepe che occupava l’intera navata sinistra della chiesa. Nel corso degli anni per la rappresentazione sono state raccolte statuine sempre più antiche ed importanti, molte delle quali risalenti al Settecento o all’Ottocento.

Il 23 novembre del 1980, come spiega il sito ufficiale del Santuario il terremoto in Irpinia mise in serio pericolo l’intera collezione: il presepe era già in allestimento quando l’intera navata crollò. Gran parte dei pastori, però, uscì indenne dalle macerie. Allestimento venne spostato al primo piano di un’ala del convento, dove è possibile ammirarlo ancora oggi. Oltre 1000 metri quadri dove la storia presepiale viene mostrata in ogni sua forma ed epoca, rendendo l’opera dei frati uno dei più grandi presepi esistenti.

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Alla collezione si sono aggiunte sempre più statuine in grado di rappresentare ogni momento storico: dagli impressionanti Re Magi su enormi destrieri neri a contadini settecenteschi, dagli abitanti di Betlemme a piccole riproduzioni delle case di Sorrento. Inoltre all’interno della Basilica è possibile ammirare una riproduzione suggestiva della grotta della Natività. Ricordiamo a chiunque volesse visitarlo che l’esposizione è aperta in ogni periodo dell’anno, non solo durante le festività natalizie.

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