Aversa. Scoperto un dipinto del Guercino: la Reggia di Caserta finanzierà il restauro

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Pochi giorni fa il critico d’arte Vittorio Sgarbi si è recato nella chiesa di San Francesco ad Aversa. Lo studioso ha confermato che il dipinto “L’Assunta” appartiene al noto pittore di Cento, Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, uno degli artisti più importanti del ‘600 italiano e non al pittore napoletano Bernardo Cavallino, come si è creduto per secoli.

Sgarbi ha evidenziato le cattive condizioni della pala d’altare che va ristrutturata al più presto per essere chiesta in prestito alla chiesa aversana già a marzo, quando a Piacenza, nel Palazzo Farnese si terrà una mostra sui quadri del Guercino. La scoperta della paternità del dipinto del Guercino ha attirato l’attenzione dei residenti ed il sindaco, Enrico De Cristofaro ha fatto un appello ai privati per coinvolgerli nell’operazione di restauro.

Mauro Felicori, il direttore della Reggia di Caserta, su Facebook ha lanciato una proposta: “Se il Guercino ritrovato, su cui Vittorio Sgarbi ha acceso l’interesse generale, ha bisogno di un restauro, e al momento non si sa come finanziarlo, la reggia può dare una mano: si potrebbe esporre l’opera nella prima sala degli appartamenti reali e fare una colletta (crowdfunding), credo che con 680mila visitatori si farebbe presto a raggiungere i 100mila euro; non so se basteranno ma altri finanziatori come le banche potrebbero unirsi, per tutti ci sono poi i vantaggio dell’art bonus: lo stato ti rende il 65% di quanto doni, e vale anche su Irpef“.

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