Palazzo Vallelonga, la storia di uno dei palazzi più belli di Torre del Greco

Torre del Greco Palazzo Vallelonga è un palazzo monumentale, situato lungo il Miglio d’Oro, precisamente nel territorio di Torre del Greco. Costruito nel XVII secolo, da don Lelio Castiglione Morelli Marchese di Vallelonga, della famiglia de Candia-Castiglione Morelli di Vallelonga, proprietaria di un feudo nell’agro di Torre del Greco. La grande masseria era costituita da alcuni piccoli corpi di fabbrica, destinati sia ad abitazione che alle lavorazioni agricole ed al ricovero degli animali. La bellezza del luogo favorisce l’afflusso delle più nobili famiglie napoletane che giungono a trascorrere periodi di riposo.

Al principio del XVIII, il marchese di Vallelonga decide di trasformare le rustiche fabbriche in comoda dimora, la “villa”, per i mesi estivi della famiglia e per la gestione del vasto territorio agricolo di sua proprietà. L’edificio settecentesco incorpora il fabbricato più antico costituito da corpi bassi e separati. Sulla strada pubblica s’affaccia il blocco principale, formato dal pian terreno e dal piano nobile in cui sono sistemati gli ambienti di rappresentanza, affrescati, e gli altri locali dell’abitazione padronale con i terrazzi che guardano la campagna, il Vesuvio, il mare. Il terremoto del 1794 danneggiò seriamente il fabbricato che venne abbandonato per lunghi anni. Il rischio era quello della scomparsa di un prezioso mondo senza che di esso resti neppure il ricordo. Nel 1843 “il vistoso casino del Marchese di Vallelonga, il quale sussisteva, si può dire, nelle sole “ruine” fu affidato dalla famiglia Vallelonga a Camillo Napoleone-Sasso perché lo ristrutturi. Esso divenne uno dei palazzi più importanti lungo il Miglio d’oro.

La Banca di Credito Popolare acquistò nel 1982 ciò che restava del Palazzo Vallelonga e ne realizzò il restauro e la ricostruzione con l’esperta collaborazione del prof. Roberto di Stefano. Il progetto di restauro ha seguito e non preceduto il programma di conservazione: si sono individuati in Palazzo Vallelonga gli elementi documentali in grado di attivare la memoria collettiva e la tradizione. Il restauro ha rispettato gli impalcati preesistenti, lo schema planimetrico delle strutture murarie portanti, consolidando quelle presenti e ricostruendo quelle crollate, nel rispetto dei volumi (interni ed esterni) che caratterizzano l’edificio. Oggi il palazzo ospita gli uffici della Direzione Generale della Banca di Credito Popolare assicurandone, attraverso l’utilizzo funzionale, la sua conservazione nel tempo.

Foto Banca di Credito Popolare

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