Museo Archeologico, le novità del 2018: a Pasqua mostra sulle armi dei gladiatori

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ha presentato le attività e la programmazione del 2018 “Anno Europeo del Patrimonio”. In un anno e mezzo ci saranno mostre da ‘Pompei e gli Etruschi’ a Star Wars, con la riapertura delle sezioni Preistoria e Magna Grecia.

Il 2018 vedrà il cambio di marcia nell’attenzione per gli allestimenti, il decoro e i cantieri di lavoro nel Palazzo’‘ ha detto il direttore Paolo Giulierini come riportato dall’ansa.it. Il MANN ha festeggiato gli oltre 500 mila visitatori, numero che aumenterà ancora nel corso dell’anno.”Comincia una nuova fase dopo la quale consegneremo alla città un museo con pochi pari in Italia e in Europa. Passeggiare tra le sale del MANN o godere dei suoi nuovi servizi sarà una esperienza unica e immersiva. Dimostreremo che tutela e valorizzazione sono la stessa cosa e che possono raggiungere standard qualitativi altissimi” conclude il direttore.

Il MANN quindi è un museo che cresce, infatti dal 2016 al 2017 l’area aperta al pubblico è aumentata del 60 percento. Oggi è visitabile il 70 percento del totale. Nelle feste Pasquali ci sarà l’esposizione di un nucleo di armi gladiatorie e partirà così il nuovo progetto “Alla scoperta dei tesori del MANN” che avrà lo scopo di mostrare al pubblico pezzi restaurati, poco esposti provenienti da mostre internazionali.

Nella settimana che precede la Pasqua tornerà il festival “Muse al Museo” nella sua seconda edizione. Inoltre, per i cantieri, il primo si occuperà del riallestimento delle aree museali nell’ala occidentale al piano terra e l’ultimazione della ristrutturazione del Braccio Nuovo. Il secondo cantiere si occuperà di lavori strutturali per un valore di 20 milioni di euro ed un terzo cantiere che ha l’obiettivo di creare opere di efficientamento energetico con un valore di 3 milioni di euro.

Il museo ha anche lanciato una campagna social per informare i visitatori delle trasformazioni del museo e dei nuovi servizi usando l’hashtag #MANNATWORK.  Inoltre, esso è il principale prestatore di opere archeologiche nel mondo ed infatti sono previste nel 2018 numerose mostre all’estero ed in Italia di 561 reperti. Ma il museo è impegnato anche in attività legate al sociale con la partenza del progetto “Scopri Napoli dal Museo” che coinvolgerà 700 minori e sosterrà con forniture, associazioni che assistono i senzatetto.

Potrebbe anche interessarti


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più