‘O cerasiello, il peperoncino: perché in napoletano si chiama così


Il peperoncino rosso (Capsicum annuum) è una pianta annuale, che appartiene alla famiglia delle Solanacee (la stessa di patate, melanzane, pomodori e tabacco). La Capsicum annuum ha avuto origine nel continente americano, e fu portata in Europa da Cristoforo Colombo.

Esso ha un fusto eretto, fiori bianchi e frutti dalla forma oblunga, che nella fase della maturazione passano dal verde al giallo fino al rosso acceso. La sua particolarità è la piccantezza al palato, caratteristica che gli viene conferita dalla capsaicina, un alcaloide presente al suo interno.

La prima etimologia del termine “peperoncino”, viene dal latino, “cĕrăsum”. Successivamente, con i francesi, divenne “cerisé“, e durante la dominazione francese dei d’Angiò nel regno di Napoli, si trasformo in “cerasa” (cioè ciliegia).

E proprio da quest’ultimo termine, per somiglianza di colore e forma (quando è tondo) alla ciliegia, deriva ‘o cerasiello, il piccante e rosso peperoncino che dà origine al detto “sta ‘ncoppo ‘o cerasiello”, “sta sul peperoncino”, un modo di dire utilizzato per deridere chi è saccente e arrogante.


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