De Luca: “Qui potremmo costruire il più grande distretto turistico del mondo”

In occasione della presentazione delle Giornate FAI di Primavera, in programma il 23 e il 24 marzo, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha descritto i vari progetti turistici, culturali e ambientali ideati e finanziati dalla Regione.

«Fra Lazio e Campania – ha dichiarato De Luca – abbiamo una concentrazione unica di arte, ambiente e cultura: potremmo costruire il più grande distretto turistico del mondo, vista la concentrazione di bellezze che c’è in questi 200 chilometri di costa. Tuttavia, non siamo un paese che riesce a definire un progetto del genere, che da solo rappresenterebbe il 4 o il 5% del PIL italiano. Ci vorrebbe una visione, coraggio e senso del futuro che purtroppo non abbiamo. Credo che la Campania sia la regione d’Italia più ricca di patrimonio storico, artistico, ambientale, culturale e agrario. Non c’è nessuna regione che ha un’offerta turistica così completa».

Per quanta riguarda i progetti della Regione per la città di Napoli, De Luca ha ricordato la “Via dei Musei” di via Duomo, al fine di consolidarne l’incredibile vocazione turistica, rendendola un vero e proprio brand culturale. Il presidente ha anche annunciato una importante esposizione di arte presepiale a fine anno, della durata di due mesi, per la quale la Regione è alla ricerca delle sale da destinare all’evento.

Il progetto più importante per la città di Napoli è la ristrutturazione del Conservatorio di San Pietro a Majella per il quale la regione stanzierà 9 milioni di euro. A proposito del Conservatorio, De Luca ha dichiarato: «Quanti di voi sanno che sta cadendo a pezzi? Ci piove dentro, eppure lì sono custoditi i manoscritti del Pergolesi e di Rossini, oltre a strumenti musicali del ‘500. Nessuno che investi per presentarli al modo come un bene enorme, che può attivare da solo un flusso di turismo culturale. Investiremo 9 milioni di euro per recuperare questo patrimonio immenso».

Per quanto riguarda Caserta, De Luca ha ribadito il’impegno della Regione nella valorizzazione della Reggia: «abbiamo organizzato un’iniziativa per valorizzare la Reggia di Caserta che è la più bella del Mondo. Ho sempre detto ai miei amici francesi che la differenza tra Versailles e la Reggia di Caserta è la stessa che c’è tra la schiuma della Coca Cola e un Aglianico dell’Irpina».

Sempre nel Casertano, De Luca annuncia il grande progetto di riqualificazione del litorale Domitio, al fine di valorizzare una costa strategica, devastata dal fenomeno dell’abusivismo. «Provate a tracciare sul litorale Domitio – ha dichiarato il presidente della Regione –  una strada di 100 metri diritta. E’ impossibile: ogni 50 metri troverete una casa abusiva e ogni 10 case una villa della camorra. Abbiamo avuto una tale devastazione dei territori da rendere difficile anche la pianificazione urbanistica: non si può tracciare nemmeno un asse stradale. Tuttavia ci stiamo misurando con questo problema di grande difficoltà per definire una cornice, il preliminare di un masterplan che tracci per quanto possibile l’armatura viaria nella quale collocare la riqualificazione urbana del litorale».

Infine, De Luca annuncia anche il finanziamento per l’Archivio Digitale dell’Arte e del Patrimonio Culturale della Campania: un progetto definito “strategico”, poiché porterà alla digitalizzazione di tutti i beni culturali, artistici e dell’artigianato della Campania.

«Quando devo vantarmi con i colleghi del nord – conclude De Luca – dico loro: “vi faccio solo un elenco di quello che abbiamo sulla fascia costiera della Campania e poi statevi zitti: partiamo dal Litorale Domitizio, dai Campi Felgrei, Pozzuoli e arriviamo alle Isole, poi Sorrento e Vico Equense. Scendiamo dal versante salernitano e cominciano Positano, Ravello, Atrani, Maiori, Minori, Amalfi poi scendiamo giù e arriviamo a Paestum, Agropoli e poi Castellabate e Palinuro. Indicatemi 200 chilometri che hanno questa concentrazione di bellezze al mondo.” Ottengo dei silenzi e dei riconoscimenti sportivi».

Presentazione delle Giornate di Primavera 2019

Ringrazio il FAI – Fondo Ambiente Italiano Campania per l’impegno, anche quest’anno, nelle Giornate di Primavera, in programma il 23 e 24 marzo, finalizzate alla valorizzazione del nostro territorio. Sono 66 i beni visitabili nella nostra regione con il coinvolgimento di tantissimi volontari e studenti chiamati a fare da Cicerone. Il FAI rappresenta quella parte della società civile che a me piace, perché oltre a parlare, fa anche i fatti. In Campania abbiamo avviato tante iniziate di valorizzazione: I percorsi dell'anima, Il cammino delle certose, La via dei musei a Napoli in via Duomo, Un'estate da Re alla Reggia di Caserta e I treni storici. Ora dobbiamo lavorare per consolidare tutte queste iniziative e fare della nostra regione un unico grande attrattore turistico e culturale.

Pubblicato da Vincenzo De Luca su Lunedì 18 marzo 2019

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