“Racconti dalla Città-Mondo”: la rassegna gratuita che celebra il dialogo tra culture

NAPOLI – L’incontro tra culture. Venerdì 28 e sabato 29 giugno 2019 la chiesa di San Domenico Maggiore ospita la terza edizione di Racconti dalla Città-Mondo, due giorni di incontri, proiezioni cinematografiche e conversazioni all’insegna del dialogo tra culture.

La rassegna, completamente gratuita, si propone di raccontare le trasformazioni delle città contemporanee, attraverso lo sguardo di musicisti, scrittori e registi provenienti da tradizioni culturali distinte. Tra i partecipanti, lo scrittore italo-algerinoTahar Lamri, l’attore e regista italo-srilankese Bagya Lankapura, la fumettista italo-tunisina Takoua Ben Mohamed, il musicista italo-nigeriano Chris Obehi, il regista etiope Dagmawi Yimer, il regista e scrittore Guido Lombardi e la scrittrice Carmen Pellegrino.

Racconti dalla Città-Mondo è un evento ideato e curato da Laura Fusca con Jimale Hawo Mohamed, Chandrasiri Nanayakkara, Gueye Papa Massamva, Louis Ndong, Andreina Lopes Pinto, Pierre Preira, Rosario Sparno, Yuliya Sanchenko, Rossella Semino, Jomahe Solìs Barzola, Carmen Vicinanza ed è patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del comune di Napoli.

Il programma

Venerdi 28

17.00
“Visioni”, incontro durante il quale saranno proiettati i cortometraggi “Appunti dalla mia tenda” di Dagmawi Yimer e “L’interprete” di Hleb Papou.

18.30
“Racconti dalla Città-Mondo è parole”, un dialogo tra Tahar Lamri, Bagya D. Lankapura, Takoua Ben Mohamed, Carmen Pellegrino, Dagmawi Yimer, Guido Lombardi e Chris Obehi.

Sabato 29

10.00-12.30
“Passi”, itinerari urbani condotti da Andreina Lopez Pinto, Yuliya, e Pierre Preira.Tre gli percorsi in programma: “Mille Mondi alla Stazione” itinerario che mostra le trasformazioni della città, “Tutti i volti dello scambio”, percorso che ripercorre in soli 500 metri di strada il rapporto che Napoli ha instaurato tra il ‘600 e il ‘700 con il ‘diverso’ e “Prossima fermata: Piazza Cavour”,itinerario in uno dei quartieri più multiculturali della città.

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