San Giovanni, perché il 24 giugno si compra e si regala l’aglio

La notte di San Giovanni è considerata da sempre la più magica dell’anno. Tante sono le tradizioni e le superstizioni legate a questo santo.

San Giovanni cade nel periodo del solstizio d’estate, in cui secondo le antiche popolazioni, si assottigliava il confine fra il mondo naturale e quello soprannaturale. Essendo una notte propizia anche per i sortilegi, essa è detta “la notte delle streghe”, le quali proprio in questa notte si radunavano intorno al famoso “noce di Benevento”, infatti oggi si inizia l’infusione del nocino.

Esistono molte superstizioni popolari che riguardano San Giovanni, dalle erbe alle pratiche divinatorie. Una di queste riguarda l’aglio che forse a causa del suo forte odore dato da forme particolari di zolfo è da sempre collegato al mondo magico popolato da spiriti buoni e cattivi.

Secondo le nonne a mezzanotte o comunque nel giorno di San Giovanni si deve comprare l’aglio perché: “Chi non compra l’aglio di San Giovanni, sarà poveretto tutto l’anno!”. Un detto che spinge ancora oggi molte persone ad acquistare almeno una testa d’aglio, per avere soldi tutti l’anno. Talvolta viene anche regalato alle persone della famiglia per augurare un anno fortunato e prospero. L’aglio, potente contro i sortilegi, propizia l’arrivo di denaro.

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