Video. De Crescenzo e il Napoli: “L’unico amore eterno è per la propria squadra”

Sono un uomo fortunato. Perché sono nato a Santa Lucia, proprio di fronte al mare. Ricordo che mio padre, da piccolo, mi prese e mi buttò in acqua, come da tradizione di famiglia. E’ un legame forte, con la terra, che abbiamo sempre avuto. Così parlava Luciano De Crescenzo in occasione di una sua vecchia intervista, rilasciata a TMWmagazine nel 2012. In quell’occasione infatti, il filosofo parlò anche della sua fede sportiva.

“Il tifo per una squadra è un amore eterno, immarcescibile- ricorda De Crescenzo – Perché si può cambiare moglie, amante, partito politico ma la squadra no. Quello è e quello resta, per sempre, è un amore unico. Ricordo come oggi, la prima volta che ho pianto. Avevo nove anni, mio padre mi portò allo stadio Ascalesi a seguire la partita tra il Napoli e l’Ambrosiana, che oggi è l’Inter. Perdemmo all’ultimo minuto, all’ultimo secondo: iniziai a piangere disperatamente, a dirotto ed in quel momento lo realizzai. Ero un tifoso del Napoli e così è sempre stato, è e saranno sempre una sofferenza genuina”.

Luciano De Crescenzo ha sempre tifato per il Napoli ed apprezzato i suoi giocatori. Incontrò persino Maradona, ma a quanto pare tra i due non scattò feeling, dato che non si curarono molto durante quel colloquio. Nonostante ciò, el Pibe de Oro sembrò essere una brava persona agli occhi del Maestro de Crescenzo.

Invece alla domanda “cosa pensa di De Laurentis?” De crescenzo rispose: “Lo invidio, vorrei tanto stare al suo posto, anche se mi rendo conto che non è facile. Però una cosa è certa: la città di Napoli è stata davvero fortunata ad avere un presidente innamorato della piazza e della squadra come lui. Anche e soprattutto in un momento come quello di oggi….”

Si riscopre anche un lato diverso del carattere di De Crescenzo. Oltre che filosofo magistrale, è stato anche un grande tifoso napoletano e amante della sua città.

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