Nuovo straordinario dipinto del ‘700 a Palazzo Reale: spettacolo gratuito per presentarlo

Napoli – Storia, mitologia e mondo digitale, s’intrecceranno negli spazi del Palazzo Reale di Napoli in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2019. Un appuntamento da non perdere, in programma per domenica 22 settembre, alle ore 11, caratterizzato da una performance site specific, che condurrà i visitatori alla scoperta di uno splendido dipinto recuperato dai depositi ed esposto eccezionalmente nell’Appartamento Storico.

La performance art di Mauro Maurizio Palumbo prenderà il via dalla Fontana del Cortile d’onore dedicata alla Dea della Fortuna, ai cui piedi andrà in scena un racconto mitologico cantato in lirica, che proseguirà sullo Scalone d’Onore. Nell’ambulacro avrà luogo, invece, una danza antica, che si trasformerà in ultra contemporanea, grazie a performer che si esibiranno secondo ritmi e suoni naturali per rievocare il mito di Diana.

In azione: Mauro Maurizio Palumbo, Sabrina Santoro, Ilaria Tucci, Sofia Rovito, Sara Zoppo, Luca Mannara, Vincent Loving, Kong Qing Ping, Gabriele Giovanni Zucco. E con: Laura Forcellati, Susy Capolupo, Martina Ferrante, Licia Bonavita, Riccardo Venezia, Hilde Grella di “Cantiere Danza”.

Tappa finale, la Sala delle Guardie, dove verrà presentato, a cura della Direzione di Palazzo Reale, il pregevole dipinto “Il riposo di Diana” di Andrea Locatelli (Roma 1695 – 1741), interprete della tradizione classica seicentesca per gli aspetti naturali e pittoreschi del paesaggio ideale di matrice poussiniana.

Al termine dell’illustrazione del dipinto, i presenti saranno invitati a partecipare ad un contest fotografico dedicato all’opera, utilizzando gli hashtag: #palazzorealenapoli #GEP2019 #unduetreidee.

La partecipazione alla performance è compresa nel biglietto di ingresso al Palazzo.

Potrebbe anche interessarti


Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più