15 ottobre, Santa Teresa d’Avila: compatrona di Napoli e protettrice degli scrittori

Oggi 15 ottobre la Chiesa Cattolica celebra Santa Teresa d’Avila, nata ad Avila in Spagna il 28 marzo del 1515, da una nobile e antica famiglia.

Teresa si distinse fin da bambina per il suo grande amore per la lettura e specialmente per la Sacra Scrittura.

A 12 anni rimase orfana di madre, provò un tale dolore da non trovare conforto sulla terra, così penso di affidarsi alla Madonna, la più grande delle madri. Si ritirò in monastero dell’Incarnazione del Monte Carmelo in Avila.

Molti furono i dolori fisici, le penitenze e le discipline, ma sostenne tutto con la serenità dello spirito e Gesù la ricompensava con sublimi estasi, rivelandole verità che ella ci ha lasciato tramite le sue mirabili “Opere “.

Santa Teresa si spense nel monastero di Alba di Tormes, alla età di 67 anni. Era il 13 ottobre del 1582. Papa Paolo VI nel 1970 le conferì il titolo di Dottore della Chiesa, come riformatrice e fondatrice di uno storico ordine religioso: l’Ordine dei Carmelitani Scalzi, introdotto nel 1562 nel monastero femminile di San Giuseppe d’Ávila da santa Teresa di Gesù ed estesa al ramo maschile dell’ordine carmelitano a opera di san Giovanni della Croce con la fondazione del conventino di Duruelo nel 1568.

Chiesa di via Chiaia a Napoli

A Napoli il culto della santa, compatrona della città (proclamata nel 1664), è ancora molto sentito. A cinquecento anni dalla nascita di Santa Teresa d’Avila o Santa Teresa di Gesù, la devozione per questa donna è ancora vivissima. Molte sono le napoletane e le campane che portano il suo nome.

La chiesa di via Chiaia, denominata anche Santa Teresa a Plaggie realizzata alla fine del 1624 su progetto di Cosimo Fanzago, conserva molte opere dedicate alla santa spagnola. Sull’altare vi è una statua di Santa Teresa scolpita proprio dal Fanzago. All’interno della chiesa sono custoditi anche alcuni importanti dipinti di Luca Giordano: L’infanzia di Maria, Il riposo dalla fuga in Egitto, San Pietro che appare a Santa Teresa, e San Pietro d’Alcantara mentre sta confessando Santa Teresa.

Di Santa Teresa è famosa anche un’altra scultura, la Transverberazione di santa Teresa d’Avila ( più nota anche come Estasi di santa Teresa). Si tratta di una scultura in marmo e bronzo dorato di Gian Lorenzo Bernini, realizzata tra il 1647 e il 1652 e collocata nella chiesa di Santa Maria della Vittoria, a Roma, nella cappella Cornaro.

“Estasi di Santa Teresa”, Gian Lorenzo Bernini

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