Gérard Mourou, Premio Nobel per la Fisica 2018 arriva in conferenza a Città della Scienza

premio nobel per la fisicaSabato 30 novembre si terrà presso il Planetario di Città della Scienza la conferenza spettacolo con un ospite d’eccezione: stiamo parlando del Premio Nobel per la Fisica Gérard Albert Mourou. Quest’ultimo è un fisico francese vincitore del titolo lo scorso anno insieme a Donna Strickland e Arthur Ashkin, rispettivamente una fisica canadese e un fisico statunitense.

I tre sono riusciti a vincere il Premio Nobel per le loro invenzioni rivoluzionarie nel campo della fisica dei laser. Lo speciale intervento di Mourou, inoltre, sarà accompagnato da un omaggio a Leonardo da Vinci a cura de Le Nuvole – Teatro, Arte, Scienza. Il tutto si terrà sabato 30 novembre dalle ore 18:00 alle ore 19:00 presso la Sala Newton del Planetario.

Gérard Albert Mourou è, infatti, un pioniere nel campo dell’ingegneria elettronica e dei laser. Insieme a Donna Theo Strickland, perciò, ha inventato una tecnica chiamata Chirped Pulse Amplification o CPA, successivamente utilizzata per creare impulsi laser ultracorti ad altissima intensità. Questo risultato ha avuto ripercussioni importanti in vari settori applicativi, in particolare nel campo della chirurgia oculare.

Come sono collegati a Leonardo Da Vinci gli studi dei sopracitati Premio Nobel per la Fisica? Ebbene, tra gli studi di Leonardo da Vinci, di particolare importanza fu uno studio del sistema nervoso in cui si proponeva di capire il funzionamento dei vari organi di senso.

Tra i cinque sensi, Leonardo collocò la vista al vertice della gerarchia sensoriale, descrivendola come il mezzo più importante in nostro possesso per comprendere gli infiniti meccanismi della natura. Si dedicò, quindi, a studi di ottica, arrivando ancora una volta ad osservazioni ed elaborazioni che saranno approfondite da altri fisici e matematici anni dopo.

Leonardo, quindi, come per quasi tutte le sue scoperte, anticipò di molto i tempi. Si parlerà proprio di alcuni dei raggiungimenti più recenti a cui si giunti nel campo dell’ottica e della percezione a partire dalle teorie di Da Vinci in un viaggio tra passato, presente e, perché no, futuro in compagnia del fisico Gérard Albert Mourou.

La conferenza alla Città della Scienza rientra, inoltre, nel ciclo di incontri “Mondo Macchina Mondo Vivente” indetti dall’Institut Français Italia che a 500 anni dalla sua scomparsa, si è impegnata nel portare avanti la conoscenza della figura di Leonardo Da Vinci. Oltre a ciò, la conferenza fa anche parte delle iniziative legate a Futuro Remoto.

Leonardo, infatti, al di là del tempo e dello spazio, continua ad ispirare scienziati, artisti e non solo, italiani e francesi. Trenta, infatti, sono gli appuntamenti in dieci diverse città italiane con tanti ospiti di rilievo per approfondire il dialogo tra Francia e Italia sulle sfide del futuro, tra ingegneria, etica e società.

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