“La Parisienne”, come si vestivano e truccavano le donne a Creta

Siamo sbarcati sull’isola di Creta, e siamo tra il 2200 e 1400 a.C., qui è stanziata la civiltà minoica che spesso viene confusa o accomunata a quella greca.

Nonostante le scarse informazioni in nostro possesso che non ci permettono di ricostruire un quadro completo di quelle che erano le pratiche cosmetiche diffuse al tempo,  possiamo di certo affermare che anche queste civiltà si dedicavano con grande attenzione alla cura del corpo. I prodotti che utilizzavano molto erano oli e unguenti tra l’altro talmente rinomati da essere esportati in Egitto e Siria. I cosmetici erano custoditi in cofanetti detti “aryballoi” a forma ovoide, piriforme o di sembianze animale. Quanto al trucco e dunque alla figura femminile possiamo fare riferimento ad un celebre dipinto, “La parisienne”, un particolare di un affresco che decorava la sala del santuario del Palazzo di Cnosso. La donna ritratta deve il suo soprannome allo sguardo ammiccante, al suo trucco audace e alla sua acconciatura elaborata caratterizzata dal nodo sacro dietro la nuca e che potrebbe indicare una sacerdotessa o addirittura una dea.

Dal dipinto è facile capire che lo sguardo veniva sottolineato da un tratto nero di khol, mentre guance e labbra erano ravvivati da rossi accesi, ottenuti dalla miscela di minio (ossido di piombo) e grasso. Il rosso sulle labbra era elemento fondamentale del trucco della donna cretese e micenea, soprattutto se era una sacerdotessa, inoltre la stessa tinta di rosso che colorava le labbra era usata per tingere i capezzoli anch’essi esposti alla pubblica vista.

L’abbigliamento di queste civiltà era molto raffinato e ricercato. Indossavano cappelli, e sia uomini che donne avevano un giro vita molto stretto in quanto sin da bambini usavano indossare cinte di metallo. Gli abiti delle donne erano molto simili a quelli che vedremo nel Settecento in Europa: corpetto stretto e gonna a balze e volant.

L’abito maschile era invece molto primitivo, questo infatti indossava un perizoma coperto da un gonnellino sorretto da una cintura decorata. Eleganti e raffinate erano le acconciature, come abbiamo visto prima, che queste civiltà sfoggiavano, sia uomini che donne arricciavano i capelli e li appuntavano alla nuca con nastri e perline.

Possiamo dunque avventurarci alla scoperta di un’altra grande civiltà: i Greci. Ma per scoprire i dettagli restate sintonizzati!

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