“Aggiungi al carrello”, l’arte tra gli scaffali al supermercato

Prendi l’arte e mettila…tra gli scaffali del supermercato! Per fronteggiare la pandemia l’arte si reinventa, nasce così Aggiungi al carrello, che propone opere di 5 artisti in mostra presso il supermercato Gourmeet di Napoli.

L’idea del gallerista Luigi Solito e della curatrice d’arte Carla Travierso porta nell’alimentari di Via Alabardieri le opere di 5 artisti che trovano così spazio in un nuovo contesto espositivo con il quale ben si coniugano. Se in questo periodo di pandemia i supermercati sono sempre rimasti aperti, a discapito di altre attività, perchè considerati indispensabili, perchè fonte di cibo, si riconsidera il ruolo dell’arte, tanto bistrattata in questo periodo, che sofferente si mostra tra gli scaffali, occupando finalmente, anche se in modo metaforico, quel posto privilegiato tra ciò che ci è indispensabile, nutrimento per lo spirito.

Il nome della rassegna, Aggiungi al carrello, si sposa sia con il contesto che ospita le opere, sia con il periodo storico che stiamo vivendo, considerato che ormai la maggior parte dei nostri acquisti avviene su internet, che si tratti di abiti, accessori, cibo, la pandemia in corso ha costretto anche i meno avvezzi alla tecnologia allo shopping su internet, dove aggiungi al carrello è una frase must, che ritroviamo in ogni sito, frase che alle volte ci porta ad aggiungere anche l’effimero.

La mostra racchiude attraverso le opere di Christian Leperino, Francesca Matarazzo, Ryan Mendoza, Laura Niola e Maurizio Savini, questo senso di arte come qualcosa di quotidiano, come nutrimento, che come gli altri oggetti che affollano gli scaffali, i banconi della frutta o della carne, possiamo prendere e portare con noi.

scultura di Christian Leperino

Troviamo dunque tra le opere Maternità consumata, in gesso e stracci, di Laura Niola, che rappresenta lo stato in cui si trova la cultura oggi; la scultura di Christian Leperino, una forma femminile in gesso senza volto ed un solo capezzolo, appunto simbolo di nutrimento; o ancora  Emma with Marshmallows, di Ryan Mendoza, emblema del difficile rapporto col cibo di molte persone, Francesca Matarazzo con il suo Articolo 32, ogni artista cerca con il tema del nutrimento di ritrovare quel rapporto perduto con il proprio pubblico, cerca così di penetrare nell’ordinario, nella quotidianità routinaria che scandisce i nostri giorni da regione rossa.

 

Emma with Marshmallows

 

Maternità consumata, Laura Niola

Se volete aggiungere un po’ d’arte ai vostri carrelli, le opere saranno in mostra presso Gourmeet/Sapori & dintorni, in Via Alabardieri, fino al 18 aprile. Nutritevi!

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