Lina Wertmuller, quando disse: “Il mio desiderio non realizzato? Essere napoletana”

Lina Wertmuller oggi è scomparsa a 93 anni. Nata a Roma nel 1928, è stata la prima donna candidata all’Oscar come miglior regista (1976). Il film era Pasqualino Settebellezze. Nel 2020 invece è arrivato per lei un Oscar “ad honorem“.

La regista aveva un amore immenso per Napoli, tanto da dichiarare qualche tempo fa di voler essere napoletana. Una richiesta fatta nel 2015 dal palco del Teatro San CarloVorrei diventare cittadina napoletana: la cittadinanza onoraria di questa città cui devo tanto è un grande desiderio ancora non realizzato…”. Annuncio che arrivò subito alle orecchie dell’allora Sindaco Luigi De Magistris.

Così furono subito avviate le pratiche per conferire alla donna la cittadinanza onoraria, proprio in nome del profondo legame che ha sempre legato la vita e le opere della Wertmuller alla nostra città.

Lina Wertmuller, i film ambientati e girati a Napoli

La regista ha realizzato una serie di successi ambientati a Napoli. In primis il film “Io speriamo che me la cavo“, tratto dai romanzi del maestro Marcello D’Orta. Poi “Ferdinando e Carolina“, ambientato nel Secolo dei Lumi, poi ancora “Sabato Domenica e Lunedì” trasposizione cinematografica della commedia interpretata e scritta da Eduardo De Filippo nel 1959. E “Pasqualino Settebellezze” che fu candidato a quattro Premi Oscar nel 1977: migliore regia, miglior film in lingua straniera, miglior attore protagonista e migliore sceneggiatura originale. Per questo la Wertmüller fu la prima donna ad essere candidata all’Oscar come miglior regista.

E poi ancora “Un complicato intrigo di donne, vicoli e delitti”, “Francesca e Nunziata” dove riuscì a far recitare Sophia Loren dopo anni di assenza e “Mannaggia alla miseria”.

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