FOTO/ Meraviglia alle Terme di Baia: scoperte scritte e disegni di guerra del ‘500

Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei continua a sorprendere regalando una nuova straordinaria scoperta: alle Terme di Baia, a Bacoli, decine di disegni e scritte in carboncino del Cinquecento sono apparsi con chiarezza sui muri di una cisterna romana, venuta alla luce proprio di recente.

Scoperta alle Terme di Baia: spuntano disegni e scritte del Cinquecento

A fornire dettagli sulla preziosa scoperta è il Parco Archeologico dei Campi Flegrei che, tramite i canali social ufficiali, ha annunciato: “Dalle pareti liberate dai frammenti sono apparsi decine di graffiti e scritte in carboncino, realizzati tra il 1500 e il 1700″.

“Disegni e parole probabilmente lasciati da prigionieri, reclusi in questi spazi. Tra loro ‘Johannes Articulus de Rotenburgensis’, forse un monaco luterano, che nel 1574 sceglie di citare il Vangelo di Giovanni con ‘Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me'”.

Le pareti mostrano volti di soldati dal cappello piumato e armati di spada, navi di svariate dimensioni e un grande cavallo completo dei suoi finimenti. Scene che riportano in vita drammatici momenti di scontri e battaglie fino a farci cogliere l’angoscia dei protagonisti attraverso le loro incisioni e le loro preghiere.

Stati d’animo che sembrano coincidere proprio con la realtà attuale, ancora una volta segnata da una guerra che sta mettendo in ginocchio l’Ucraina. “E’ un’angoscia simile a quella che proviamo tutti in questi giorni osservando battaglie e nuove guerre in Europa che avremmo sperato di indagare solo scorrendo le pagine della storia” – si legge dalla comunicazione del Parco.

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