Guerra Ucraina, collocata all’ingresso del MANN la “Concordia”: la statua della pace

Foto di Luigi Spina

In Atrio, alta e imponente, attende i visitatori. È la statua della Concordia Augusta che, da oggi pomeriggio, è stata installata proprio all’ingresso del MANN.

MANN, la statua all’ingresso del museo

Un gesto simbolico, voluto dal Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Paolo Giulierini, per accompagnare questa nuova e drammatica giornata di negoziati e guerra fra Russia e Ucraina.Ancora una volta, dall’arte antica proviene un messaggio di perenne attualità: la scultura marmorea della Concordia (dall’edificio di Eumachia, Pompei, I sec. d. C.) venne realizzata per celebrare la pace e la stabilità, che si candidavano a essere valori guida del principato augusteo dopo un periodo doloroso di guerre civili.

Un messaggio che, scolpito nella pietra, ci parla soprattutto oggi. Lo spostamento della statua in Atrio sarà raccontato sui social del MANN con l’hashtag #Museumsagainstwar, lanciato dal Ministero della Cultura quando è stata invasa l’Ucraina.

La Concordia, simbolo di pace

La Concordia è una figura della mitologia romana ed era lo spirito dell’armonia della comunità.

Veniva rappresentata come una matrona in posizione seduta che reggeva un ramo d’olivo e la Cornucopia. A volte, è raffigurata fra due membri della famiglia Imperiale in carica nell’atto di stringere loro la mano. In epoca imperiale fu istituito il culto della Concordia Augusta, istituzione molto importante per la dinastia regnante. Numerose furono le iscrizioni alla stessa dedicate, per ingraziare la dea ai membri della famiglia imperiale.

La statua di Pompei fu rinvenuta nel Tempio del Genius Augusti, adiacente all’edificio di Eumachia. Esso fu fatto costruire dalla sacerdotessa di Venere appartenente ad una ricchissima famiglia pompeiana, per il culto dell’imperatore.

 


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