Primo Maggio, boom di presenze nei siti campani: sul podio Parco Archeologico di Pompei e Palazzo Reale

palazzo reale turisti
ph. G. Morelli/A. Ambrosino/G. La Porta

Quest’anno la Festa dei lavoratori è coincisa con la prima domenica del mese e ciò ha comportato gli ingressi gratuiti ai principali musei italiani. Napoli e tutta la Campania ha fatto registrare un boom di turisti che si sono riversati nei luoghi d’arte. Sul podio infatti dei siti più visitati, dopo gli Uffizi di Firenze, ci sono gli Scavi di Pompei e il Palazzo Reale del capoluogo partenopeo.

I NUMERI DI PALAZZO REALE

Nel dettaglio il Palazzo Reale di Napoli ha fatto registrare 6.610 ingressi (raddoppiando gli ingressi del 3 aprile), ed è risultato il sito più visitato dai turisti della città e il terzo in Italia, secondo solo alle Gallerie degli Uffizi (23.594 accessi) e il Parco Archeologico di Pompei (21.995). Come spiegato dal direttore, Mario Epifani:

Abbiamo già superato gli 80.000 visitatori dall’inizio dell’anno. Di questo passo nel 2022 raggiungeremo facilmente i numeri del 2019 (272mila) e molto probabilmente li supereremo. In tutto il 2021 abbiamo avuto poco più di centomila visitatori”.

I turisti hanno potuto ammirare l’Appartamento Storico, il Giardino Romantico e le Scuderie Borboniche e proseguire il percorso multimediale sulla storia della città ne “la Galleria del Tempo”. Ad attenderli anche la mostra “Don Chisciotte tra Napoli, Caserta e il Quirinale: i cartoni e gli arazzi” che mette in evidenza la manifattura napoletana della seconda metà del settecento.

IL PARCO DI POMPEI

Come sempre motivo d’attrazione è stato anche il Parco Archeologico di Pompei che può contare su nuovi spazi da visitare:

Nei mesi di maggio e giugno il Parco archeologico di Pompei aprirà al pubblico i suoi più importanti cantieri di valorizzazione e restauro: la casa delle Nozze d’argento, la casa dei Dioscuri, la Villa suburbana di Civita Giuliana, la casa dei Vettii, le fontane pubbliche, la torre di Mercurio, la casa di Castricio e la casa della Biblioteca presso l’Insula Occidentalis, la Villa di Diomede, le Terme Femminili del Foro, il cantiere per la manutenzione del verde, il parco del Polverificio Borbonico, la Villa San Marco“.

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