Video. I Borbone e il progresso di un grande Sud

Napoli_Osservatorio_Astronomico_di_Capodimonte

Fin dall’antichità il Sud fu sempre ambito da popoli diversi. La posizione geografica, i facili scambi commerciali che avvenivano nel Mediterraneo ha fatto sì che nelle epoche successive, questi luoghi vedessero il dominio di governi stranieri che hanno regalato al Sud importanti meriti.

Siamo nel 1800, durante il regno il regno dei Borbone. Un lungo elenco di doti tecniche culturali. Un progresso tecnologico che ha dato all’Italia e non solo al Sud, il merito di aver visto nascere grandi innovazioni scientifiche: primati importanti, come il primo tratto ferroviario italiano ed la prima galleria, mondiale, sul quale viaggiava il treno che collegava Portici a Napoli. L’installazione del primo telegrafo tecnico italiano, a Capodimonte nasce il primo osservatorio astronomico , sul Vesuvio il primo osservatorio sismologico e meteorologico. Dopo Londra e Parigi, in Italia, a Napoli, viene installata la prima illuminazione, con 350 lampade e sempre a Napoli fu sperimentata proprio l’illuminazione elettrica su strada. Il cantiere reale dei Borbone con la flotta navale sarà la prima nel mediterraneo e quarta nel mondo. La prima nave a vapore, la Ferdinando I che collegava Napoli a Palermo in soli 18 ore, mentre il Sicilia, il primo transatlantico, un piroscafo ad elica e tre alberi attraverserà l’Oceano per giungere fino a New york. La repressione e l’arrivo dei mille porteranno all’unità d’Italia ma con alle spalle rabbia, frustrazione e decine di migliaia di persone che perderanno la vita durante l’avanzata dei Garibaldini.

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