Alici alla scapece, la ricetta che combatte gli sprechi

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L’amore per la cucina fa riscoprire molto spesso l’originalità ma soprattutto l’arte dell’arrangiarsi tipica di alcuni popoli. In questo periodo il tema riguardante i consumi e gli sprechi è praticamente all’ordine del giorno, su alcune tavole molto spesso infatti si tende a buttar via cibo che potrebbe tranquillamente essere consumato in un secondo momento, senza considerare neanche lontanamente la possibilità di riportarlo in tavola. La ricetta che vogliamo proporvi rappresenta appunto uno di quei piatti nati per far fronte allo spreco, stiamo parlando delle alici alla scapece.

Le alici alla scapece furono inventate in origine per consumare le alici fritte restanti del giorno prima, ma oggi rappresentano un piatto molto apprezzato dai tanti amanti della buona tavola. Quando si parla di un piatto cucinato alla  scapece, si fa riferimento a piatti preparati con l’aceto,  come ad esempio le zucchine alla scapece, anticamente utilizzato per conservare molti cibi quando i frigoriferi non erano ancora stati inventati. Vediamo insieme cosa occorre per prepararle secondo i suggerimenti del portale alicidimenaica.it.

-Ingredienti:

  • 1 kg di alici
  • Farina q.b.
  • Olio per friggere q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • mezzo bicchiere di aceto bianco
  • Aglio
  • Menta fresca

-Procedimento:

Pulire accuratamente le alici eliminando la testa e le interiora, lavarle e poi infarinarle. Scaldare l’olio e immergerle poco per volta lasciandole cuocere.

Controllare attentamente la cottura per fare in modo che le alici restino croccanti e che non risultino assolutamente morbide.

Volta per volta, quando risultano cotte, farle  sgocciolare e riporle in una ciotola larga, aggiungendo ad ogni strato sale, foglioline di menta e aglio, ripetere l’operazione ad ogni frittura.

Una volta fritte e condite tutte le alici, aggiungere l’aceto e chiudere la ciotola con il coperchio per fare in modo che il calore accentui lo sprigionarsi di profumi e sapori, attendere circa 15 minuti e poi il piatto potrà essere finalmente consumato.

 

 

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