La Lingua, il dolce semplice dell’isola di Procida

Lingua di Procida

Al ritorno dalle vacanze, i ricordi dell’estate sono tanti. Ci sono profumi, colori e soprattutto sapori che conserveranno per sempre emozioni e magie della stagione più attesa dell’anno.

Ognuno conserva stretto il ricordo di un periodo magico, di amicizie, amori e rapporti speciali che spesso vengono sigillati oltre che con un brindisi, anche con una ricca scorpacciata di cose buone e magari tipiche del luogo in cui si trascorrono le vacanze.

La dieta è fattibile per tutto l’anno, fatta eccezione per l’estate che è la stagione ideale per trasgredire, soprattutto a tavola. Nel bagaglio dei ricordi infatti, oltre alle emozioni, alle gioie e alle speranze, c’è quasi sempre per molti un rammarico che risponde all’affermazione “ah.. se ne avessi mangiato ancora un po’” . Pensateci bene, a chi non è successo di sentire un tocco di dispiacere, ripensando ad esempio a quel dolce tanto speciale o a quella frittura croccante che ha deliziato la vostra estate?

Oggi vogliamo parlarvi di un dolce semplice, buonissimo e caratteristico di una delle isole più colorate e graziose, Procida, un dolce che risponde al nome di “lingua”.
Composto da pasta sfoglia e crema di limone, la lingua è un dolce che probabilmente deve il suo nome proprio alla sua forma allungata, o più semplicemente all’attinenza con una spiaggetta caratteristica dell’isola, detta anch’essa Lingua a causa della punta di natura vulcanica rivolta verso Nord, dove ancora oggi vi è posta una croce che ricorda l”affondamento nel lontano 1500 dei velieri barbari.

Ad oggi, visitare la bella Procida, scorgerne la minuziosa e graziosa bellezza, lasciarsi avvolgere dal fascino isolano che fece da scenario inconfondibile all’ultimo capolavoro di Massimo Troisi nel film Il Postino, e non assaggiare la Lingua, è un vero e proprio sacrilegio.

Appena approdati sull’isola il primo passo da compiere è proprio quello di rifarsi la bocca con dolcezza e niente può essere meglio di una dolce pasta sfoglia ripiena di crema al limone, ma come si può rimediare alla golosa nostalgia del “dopo vacanze”? Niente panico, preparare questo dolce in casa non è affatto complicato. Vediamo insieme cosa occorre.

-Ingredienti per la sfoglia:

  • 250 g di burro a pezzetti per sfoglia (margarina non spalmabile)
  • 250 g di farina
  • 125 g di acqua freddissima
  • 5 g di sale

-Ingredienti per la crema:

  • 500 ml di latte
  • 120 g di zucchero
  • 3 tuorli
  • 80 g di farina
  • Buccia grattugiata di 2 limoni
  • 1 bustina di vanillina pura

-Procedimento:

Tagliare il burro a pezzetti e metterli nel congelatore.

In una ciotola mettere la farina, il burro congelato a pezzetti e il sale e iniziare ad impastare, fino ad ottenere un composto sabbioso. A questo punto, aggiungere l’acqua fredda a filo, versandone poco alla volta e continuando a lavorare, fino a quando il panetto sarà liscio ed omogeneo.

Una volta fatto ciò, con l’aiuto della farina e di un mattarello, stendere l’impasto e poi ripiegarlo a libro, girarlo di 90 gradi e ripetere le pieghe per altre 5 volte.

Porre l’impasto più volte ripiegato, in un sacchetto da congelatore e lasciar riposare in frigo per almeno un’ora.

Intanto preparare la crema. Mescolare le uova con lo zucchero, aggiungere il latte e poco per volta la farina, sempre mescolando per evitare che si creino grumi. Aggiungere la bustina di vanillina e la buccia grattugiata dei due limoni e poi sempre mescolando, mettere sul fuoco fino a quando inizierà ad addensarsi la crema.

Farla raffreddare in un contenitore di vetro coperto con pellicola trasparente.

Quando sarà trascorso il tempo necessario a far raffreddare la crema e al riposo dell’impasto, stendere la sfoglia ad uno spessore minimo di 5 mm, ricavarne tanti rettangoli di media grandezza e arrotondarne le estremità con l’aiuto di un coppapasta.

Stendere uno strato di crema su un rettangolo e poi ricoprirlo con un secondo rettangolo, facendo aderire bene i bordi, bagnandoli un po’ con l’acqua per farli chiudere bene. Proseguire così con tutti i rettangoli, spennellare la superficie con uovo e un goccio di latte e spolverare con zucchero semolato.

Infornare a 220 gradi fino a quando inizieranno a gonfiarsi, e poi a 200 gradi fino a fine cottura. In tutto il tempo stimato è di circa 20 minuti.

 

 

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