Zuppa di Baia: la succulenta ricetta degli antichi napoletani

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La cucina tradizionale del Sud Italia, è talmente ricca di ricette e innumerevoli varianti, che si potrebbe addirittura pensare di passare una vita intera, senza mai mangiare due volte lo stesso piatto.

Gli amanti della buona tavola (e i meridionali il palato sopraffino lo hanno quasi nel DNA), sanno bene però che più una ricetta è buona, e più sarà probabile che verrà riproposta diverse volte sulle proprie tavole. Qusto infatti è un po’ il caso della pizza, il ragù, la genovese, gli spaghetti a vongole e tante altre ricette che appartengono alla nostra tradizione.

Oggi però vogliamo spostare la nostra attenzione sulle zuppe, abbiamo parlato della zuppa di pesce, la zuppa di cipolle, la zuppa di fagioli e scarole, e adesso vogliamo proporvi la ricetta di un piatto antichissimo che risale all’epoca greco-romana, nato a Pozzuoli, sulle coste di Baia e Cuma.

Si tratta della “Zuppa di Baia”, un intingolo preparato nel mosto, con ostriche e cannolicchi, insieme a pinoli, alghe, pepe e sedano. Il condimento che a quei tempi veniva utilizzato era il “garum”, quello che potremmo definire un antenato dell’attuale colatura di alici, che nasceva dalla fermentazione delle interiora dei pesci con aceto ed erbe aromatiche.

Il procedimento della Zuppa di Baia, risulta oggi leggermente modernizzato ma ugualmente saporito. Vediamo insieme cosa occorre e come si prepara.

-Ingredienti:

  • 2 kg di frutti di mare (lupini, vongole, cannolicchi e telline)
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 1/2 bicchiere di olio extravergine d’oliva
  • un pugno di alghe
  • 3 spicchi d’aglio
  • prezzemolo tritato
  • pepe q.b.
  • Crostini di pane abbrustolito

-Procedimento:

Lavare i frutti di mare e metterli a bagno per 2 o 3 ore, avendo cura di cambiare l’acqua più volte, in modo che venga eliminata completamente la sabbia contenuta al loro interno.

In una padella grande, versare l’olio, le alghe e 2 spicchi d’aglio e lasciate soffriggere. Quando l’aglio inizierà ad imbiondirsi, aggiungete i frutti di mare, il pepe e il bicchiere di vino e poi lasciate cuocere fino a quando i gusci non saranno completamente aperti.

Abbrustolire il pane e strofinarlo con l’ultimo spicchio d’aglio, tritare il prezzemolo molto finemente e spolverarlo sulla zuppa ottenuta. servire la Zuppa di Baia direttamente in padella o in un tegame di coccio, accompagnata dai crostini di pane profumati all’aglio.

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