Pizza fritta con scarole e provola, variante sfiziosa della classica napoletana

Foto da Panperfocaccia.eu

Nel grande patrimonio culinario della cucina napoletana, una delle pietanze più gettonate in assoluto è la pizza.

Protagonista assoluta di racconti, canzoni, citazioni, la pizza rappresenta Napoli, e per certi versi anche l’Italia, nel  mondo. Ne esistono di svariati gusti,  nacque inizialmente con pomodoro, olio, basilico e mozzarella, per poi trasformarsi in una pietanza facilmente adattabile a tutti i gusti, più fantasiosi e diversi  che fanno innamorare chiunque.

Si parla solitamente di pizza al forno ma a Napoli  non è possibile pensare solo a quella, perchè tra le più gettonate c’è la favolosa e fantastica pizza fritta, che almeno una volta nella vita, va provata.

Anche per la pizza fritta, quella classica ha un gusto predefinito, è ripiena di ricotta, provola, salame, cicoli (detti anche ciccioli) e quando si chiama “completa”, anche con un po’ di pomodoro mischiato alla ricotta. Questa però è la versione classica, quella conosciuta da tutti, oggi invece vogliamo proporvi un gusto diverso ma ugualmente sublime e napoletano al massimo, il sapore inimitabile della pizza fritta che incontra la scarola e la provola. L’avete mai provata? L’impasto è lo stesso utilizzato per la pizza fritta normale. Ecco invece cosa occorre per il ripieno.

-Ingredienti:

  • 1 Kg di scarola
  • 500 g di provola affumicata
  • olio q.b.
  • aglio q.b.
  • uva passa q.b.
  • pinoli q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

-Procedimento:

Dopo aver preparato l’impasto, nell’attesa che raddoppi di volume, preparare il ripieno.

Lavare accuratamente la scarola, lasciarla scolare per eliminare l’acqua in eccesso e poi aggiungerla ad un leggero soffritto di aglio e olio.

Fare insaporire aggiustando di sale e pepe e lasciarla stufare per qualche minuto a fiamma viva, fino a quando si sarà ammorbidita e l’acqua completamente asciugata.

Lasciar intiepidire la scarola stufata e intanto suddividere l’impasto in circa otto panetti, ognuno dei quali verrà steso, su un piano da lavoro infarinato, a forma di disco.

All’interno di ogni disco di pasta, adagiare un la scarola, aggiungere una manciata di uva passa e pinoli e la provola precedentemente tagliata a cubetti.

Richiudere ogni disco di pasta in modo da formare delle mezze lune, avendo cura di sigillare le estremità della pasta, pizzicando bene i bordi o spingendo con i rebbi di una forchetta.

Scaldare una padella alta, con abbondante olio, quando risulterà bollente procedere con la cottura delle pizze, lasciando che si gonfino nell’olio e che diventino dorate.

Una volta cotte, posizionarle in un piatto con carta da cucina assorbente e poi servire. La pizza fritta con scarole e provola delizierà il palato di tutti assicurandovi un’ottima riuscita.

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