Torta Irma, la ricetta di una piemontese diventata “napoletana”

Nascere a Napoli per molti è un privilegio, c’è il mare, il sole che illumina il Vesuvio, ci sono i babà, le sfogliatelle e la pizza, fritta o Margherita, ci sono zeppole e panzarotti e c’è la gente allegra dal cuore grande, insomma, ogni tanto fa bene vantarsi di luoghi comuni che sottolineano la bellezza di essere partenopei, specialmente quando si è costretti ad andare a vivere al Nord, e del mare non se ne vede neanche l’ombra.

L’Italia è bella tutta, e distinzioni tra Nord e Sud il più delle volte sono superflue, ognuno ha le proprie bellezze di cui vantarsi e da custodire nel cuore, ma è altrettanto risaputo però che per un napoletano lasciare la propria città è un po’ come lasciare la famiglia, ci potrà fare pazientemente l’abitudine ma non si rassegnerà mai, e così provera a portare un po’ della sua Napoli ovunque andrà e con chiunque parlerà.

E’ questa un po’ la storia di Mariano, un napoletano trapiantato in Piemonte e sposato con una piemontese doc, Irma, una donna di Zubiena nel biellese.

Mariano e Irma sono sposati da 50 anni, e mentre Mariano esporta la sua tradizione napoletana anche oltre i confini della sua regione, Irma un po’ per piacere e un po’ per amore, si è “napoletanizzata”, anche in ambito culinario e la massima espressione la raggiunge con una ricetta di sua invenzione, denominata appunto “Torta Irma”, dal sapore partenopeo e dal profumo che ricorda Napoli. Ecco per voi la ricetta.

-Ingredienti:

  • 1 kg di castagne secche sgusciate
  • 1 kg di mele annurche
  • 100 g di burro
  • 150 g di zucchero
  • 2 bicchieri di latte
  • 3 uova
  • la buccia grattugiata di 1 limone
  • 100 g di amaretti
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • 1 pugno di pane grattugiato

-Procedimento:

Per prima cosa, lessare le castagne con un po’ di sale e poi passarle al setaccio.

Grattugiare le mele annurche, unirle alle castagne setacciate, insieme con il burro, il latte, lo zucchero, e i tuorli delle uova.

Iniziare a lavorare l’impasto ed aggiungere la buccia di limone grattugiata, gli amaretti sbriciolati e il cacao. Montare a parte gli albumi e solo dopo unire i due composti.

Amalgamare bene gli ingredienti e trasferirli in una teglia precedentemente imburrata e spolverizzata con il pane grattugiato.

Ricoprire la teglia con carta da forno e poi infornare a 180 gradi per un’ora.

Quando la torta sarà pronta, servire agli ospiti per far gustare Napoli con la gustosa ricetta di una piemontese doc.

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