Il Migliaccio Praianese, l’alternativa rustica al dolce di Carnevale

Migliaccio Praianese

Nella tradizione della cucina campana sono tanti i piatti che hanno fatto e continuano a fare la storia. Esistono ricette di tutti i tipi, molte nate per omaggiare eventi rari, feste o tradizioni.

Nel periodo di Natale, così come per Pasqua, le tavole partenopee e in buona sostanza tutte le tavole campane, abbondano di cibi e piatti tipici che a modo loro raccontano le nostre origini, le nostre tradizioni e ciò che siamo.

Oggi vogliamo proporvi una ricetta presa dal libro di Giovanni Scala, un grande estimatore dell’arte e della cultura di Praiano, la ricetta di una rivisitazione rustica del classico Migliaccio di Carnevale, il Migliaccio Praianese. Vediamo insieme cosa occorre.

-Ingredienti:

  • 400 g di ziti lunghi
  • 200 g di mafaldine o trenette
  • 100 g di semolone
  • 3 cucchiai di sugna
  • 6 uova
  • 600 g di mozzarella o provola di Agerola o caciocavallo fresco dei Monti Lattari
  • 200 g di caciotta di pecora o pecorino grattugiato
  • 600 g di salsiccia affumicata
  • cannella q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

-Procedimento:

Posizionare sul fuoco una pentola con 5 litri di acqua salata e aspettare che arrivi ad ebollizione. Intanto in una terrina aprire le uova, aggiungere il formaggio grattugiato e un pizzico di pepe e cannella, sbattere energicamente con l’aiuto di una forchetta, fino ad ottenere un composto denso.

Quando l’acqua inizierà a bollire, calare la pasta e lasciarla cuocere. A metà cottura, buttare via una parte d’acqua, conservandone una quantità adeguata per la cottura della semola, che andrà versata in pentola molto lentamente e a pioggia, mescolando energicamente con un un cucchiaio di legno per evitare che si formino grumi e con l’aggiunta fondamentale di un cucchiaio di sugna.

Quando anche la semola sarà cotta, spegnere il fuoco e quando il bollore sarà terminato, versare le uova sbattute con formaggio e spezie, all’interno della pentola, amalgamando bene tutto.

Intanto con un po’ di sugna, ungere bene una teglia antiaderente e versare al suo interno metà dell’impasto della pentola, spianare con l’aiuto di un cucchiaio di legno e poi aggiungere le fette di mozzarella (provola o caciocavallo) e pezzetti di salsiccia sbriciolata e una manciata di pecorino, coprire con la restante parte di impasto e spianare nuovamente.

Posizionare la teglia sul fuoco a fiamma bassa, lasciar friggere da entrambi i lati in modo da far formare una crosticina croccante e poi prima di servire, lasciar riposare e poi portare in tavola tagliandolo a spicchi.

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