Ricetta dei Taralli cu ‘e friarielli per un aperitivo tutto napoletano

taralli ai friarielli
Foto Panificio Petrone

La cucina, è il luogo in cui la fantasia e le tradizioni, si fondono per dar vita a gusti sensazionali. Vi sarà capitato di assaggiare piatti insoliti, composti da abbinamenti diametralmente opposti che però davano vita ad un sapore unico e tradizionale, ed è proprio questa la magia che avviene in cucina, l’arte di creare, comporre e sperimentare.

Nel viaggio tra le ricette della nostra tradizione, sono tanti i piatti che abbiamo scoperto innovativi e al tempo stesso con un pizzico di tradizionalità, ma oggi vogliamo parlarvi di una ricetta semplice, ma molto molto napoletana, una ricetta che vi farà sicuramente innamorare.

Iniziamo subito col dire che la cucina a Napoli, è uno dei massimi simboli capaci di esprimere in pieno la “napoletanità”. Con il termine napoletanità, vogliamo indicare tutto ciò che riconduce all’essere “napoletani dentro”, nell’anima, ma anche al palato. Insomma, a voi cosa viene in mente se pensate a Napoli con gusto?

Babà, pastiera, pizza, ragù, genovese, pasta e patate e così via, tutte cose che caratterizzano la nostra cucina e che nel mondo le hanno donato particolare fama, ma che nonostante tutto, di tanto in tanto, si avvalgono magari di qualche innovazione per rendersi più appetibili d alcuni palati più esigenti e “moderni”.

Oggi vi propiniamo un’unione a parer nostro, quasi magica, i taralli con i friarielli, una proposta solennemente napoletana, che unisce la semplicità dei taralli, all’imprescindibile amore per i friarielli “in ogni dove”, perché diciamoci la verità, per il napoletano sfegatato, ‘o friariello è comme ‘na persona ‘e famiglia, indispensabile.

Vediamo cosa occorre per preparare questi deliziosi taralli ai friarielli, validi sostituti dei classici sugna e pepe, ottimi da sgranocchiare in qualsiasi momento o davanti ad una bella birra come aperititvo.

-Ingredienti:

  • 1 kg di farina 00
  • acqua q.b.
  • 1 cucchiaino e mezzo di sale
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 150 g di sugna
  • 150 ml di olio extravergine
  • 3 fasci di friarielli
  • 2 spicchi d’aglio
  • un pizzico di sale
  • olio extravergine d’oliva q.b.

-Procedimento:

In una scodella fonda, sciogliere il lievito in un po’ d’acqua tiepida, aggiungere un po’ di farina e lavorando, formare un primo impasto da far riposare per circa 20 minuti, coprendo la scodella con la pellicola trasparente.

Intanto pilire accuratamente i fasci di friarielli, privarli delle foglie gialle, lavarli accuratamente più volte, controllando che sia completamente eliminato il terriccio solitamente trattenuto.

Porre sul fuoco una padella abbastanza grande, far soffriggere in un fondo d’olio gli spicchi d’aglio e poi far cuocere a fiamma viva i friarielli aggiustando di sale. Una volta cotti, tritarli molto finemente, se preferite anche con l’aiuto di un robot da cucina.

A questo punto, aggiungere al primo impasto la restante farina, il sale, l’olio e la sugna e poi i friarielli tritati, amalgamare bene tutti gli ingredienti e formare un impasto liscio, da far riposare per 30 minuti.

Trascorso il tempo necessario, formare tanti bastoncini di impasto di circa 15 centimetri ed intrecciarli a due tra loro, dopo chiuderli in forma circolare e disporli su di una teglia ricoperta di carta forno.

Infornare in forno già caldo a 160 gradi per circa 20 minuti, avendo cura di controllare la cottura. I taralli ai friarielli saranno pronti quando risulteranno dorati.

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