Frittata del Re Lazzarone: la ricetta di Ferdinando IV per il suo popolo

Foto di Butta La Pasta

La cucina e il mangiar bene a Napoli, sono una regola a cui è impossibile sfuggire.  A chi non è mai successo di innamorarsi letteralmente, dinanzi ad una bella pizza o ad un piatto di pasta al ragù?

Quello che molto spesso ignoriamo però, è quello che c’è dietro alla pietanza che ci viene servita a tavola, la parte più importante: la preparazione!
Cucinare un buon piatto, consiste nell’unione di diversi aspetti che si rivelano fondamentali, come una buona dose di passione, tanta pazienza, precisione e una smisurata fantasia, caratteristiche principali per aspirare alla buona riuscita di una ricetta, quel risultato che molto spesso fa esclamare “Questo piatto è talmente buono che potrebbe essere servito al Re”.

Il termine di paragone è sempre lo stesso, si pensa sempre alle famiglie reali quando si immagina di dover offrire un’ottima ricetta preparata con la mano del cuore, eppure quella che vogliamo proporvi oggi, è la ricetta di una pietanza ideata da un sovrano un po’ “speciale”, che amava distinguersi dai soliti nobili, rispondeva al nome di Ferdinando IV di Borbone, ma tutti amavano chiamarlo il “Re Lazzarone”.

Il suo insolito soprannome, fu scelto dai suoi sudditi che videro nella persona di Ferdinando IV, un uomo semplice e molto vicino al popolo, tanto da provare esperienze insolite per un Re.

Il Re Lazzarone infatti, amava andare in giro per mercati, giocava spesso a carte con altri “lazzari” nelle taverne, e le sue notti erano spesso trascorse nelle stalle in compagnia di semplici contadine, che lui stesso preferiva alle nobildonne degli  alti ceti sociali, ma più di tutto la sua grande passione era la cucina, tant’é che il più delle volte, dopo essere stato a caccia o a pesca, quando non barattava con altri i suoi bottini, si rifugiava tra i cuochi di corte, impasticciando e creando nuovi piatti da condividere.

Un giorno preso da un’incredibile desiderio di creare una nuova invenzione, dopo aver preso patate, peperoni, cipolle, zucchine e uova, portò in tavola una succulenta frittata che ben presto fu apprezzata dal popolo e nominata “la frittata del Re Lazzarone”. Curiosi di conoscere la ricetta? Vediamo cosa occorre.

-Ingredienti per 4 persone:

  • 3 zucchine
  • 3 peperoni di media grandezza
  • 400 g di patate
  • 2 cipolle medie
  • 4 cucchiai di farina
  • 4 uova di media grandezza
  • parmigiano q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.

-Procedimento:

Per prima cosa lavare molto accuratamente tutti gli ortaggi, pelare le patate e tagliarle a dadini piccoli, così come i peperoni, tagliare le zucchine a rondelle e le cipolle a fette.

In una padella in un fondo d’olio, far  ammorbidire le cipolle tagliate a fette, e quando saranno bionde e tenere, metterle da parte. Sempre nella stessa padella, aggiungere le zucchine e aggiungendo un po’ d’acqua ed un pizzico di sale, lasciarle stufare per circa 10 minuti, una volta pronte lasciarle raffreddare in una ciotola.

Utilizzando sempre l’unica padella, procedere a sbollentare i peperoni, con un po’ d’olio e l’aggiunta di un po’ d’acqua, lasciandoli ammorbidire qualche minuto, aggiustando di sale. Anche questi una volta pronti, lasciarli da parte.

Fare la stessa cosa con le patate, aggiungere l’olio nella medesima padella, saltare i cubetti di patate in padella con un pizzico di sale ( la cottura sarà facilitata dalla dimensione minima delle patate tagliate a cubetti piccoli. Una volta pronte lasciar raffreddare.

In una terrina, sbattere energicamente le uova, aggiungere la farina, un pizzico di sale, una spolverata di pepe, una manciata di parmigiano e poi cuocere la frittata nella padella in cui sono state fatte le verdure, ambedue i lati.

Aggiungere tutte le verdure all’interno della frittata e poi ripiegarla su se stessa chiudendola a libro e terminando la cottura coprendo la padella con un coperchio per ancora un paio di minuti. Servire ancora calda.

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